La "Osteria del Teatro" dello chef cortonese Emiliano Rossi è uno degli esempi più riusciti di ristorante tipico toscano in grado di unire la tradizione di una cucina gustosa e genuina a una tecnica raffinata
Nel 2019 il medico nutrizionista e imprenditore Bruno Nucera ha celebrato, a modo suo, la Maremma con l'apertura di un "agriresort" ad Albinia di Orbetello
Ospitato nelle e cantine del quattrocentesco Palazzo Bucelli a Montepulciano, il ristorante L'altro Cantuccio è frutto di un accurato restauro: vi operano Mattia Putzulu e Monica Ceregatti
Incastonato nelle mura medicee di Grosseto, il ristorante 'L’Uva e il Malto' è il feudo dello chef patron Moreno Cardone e Samantha Raspolini, interpreti della cucina toscana basata su materie prime di qualità
Grazie ai coniugi sudafricani Max e Joy Ulfane, lo storico Castello di Fighine di San Casciano dei Bagni (Si) è un resort di lusso dove opera il giovane chef stellato Antonio Romano
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato