Era il 1893 quando Luigi Cecchi, grande degustatore e appassionato di vini, iniziò la sua avventura nel mondo vitivinicolo. Da 130 anni la Cantina Cecchi prosegue, di generazione in generazione, la sua attività in questo settore con impegno e passione.
L’estate è alle porte, gli abiti diventano più leggeri come anche le nostre abitudini a tavola. E tra i vini per l'estate 2023 suggeriamo quelli, bio, della Fattoria Lavacchio a Pontassieve
Il boutique hotel Torre di Cala Piccola all’Argentario (Gr), cornice ideale per la cucina dello chef Francesco Carrieri, presenta per l'estate 2022 una serie di novità a cavallo tra accoglienza, cultura e sostenibilità, a partire dal nuovo bistrot La Torre
A pochi chilometri di distanza dai fossili del Pliocene sorgono una millenaria badia e un moderna cantina progettata con un’architettura sostenibile. Tutt’intorno, i vigneti di Badia di Morrona
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria