I vini di Vallepicciola (Castelnuovo Berardenga - Si) hanno vinto numerosi premi assegnati dalle guide più autorevoli. Ecco una carrellata delle etichette più rappresentative
Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha raddoppiato la superficie vitata, e con l'arrivo dell'imprenditore irlandese Neil McMahon punta su unicità, innovazione e modernità
A Varramista, nel feudo che fu di Giovannino Agnelli, in scena una verticale di 15 annate dell'IGT Rosso Toscana che testimonia le evoluzioni del Syrah e degli altri vitigni
Conosciuta nel mondo per il Carmignano e il Vin Santo, l'azienda della famiglia Contini Bonacossi produce anche un Trebbiano. Ecco le note di degustazione di una verticale di 10 annate del Trebbiano di Capezzana
Una bottiglia di Ca’ del Bosco sa rivelare, sorso dopo sorso, tutto l’amore che l’azienda nutre non solo nei confronti del vino, ma anche verso il suo territorio, la Franciacorta
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria