I vini di Vallepicciola (Castelnuovo Berardenga - Si) hanno vinto numerosi premi assegnati dalle guide più autorevoli. Ecco una carrellata delle etichette più rappresentative
Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha raddoppiato la superficie vitata, e con l'arrivo dell'imprenditore irlandese Neil McMahon punta su unicità, innovazione e modernità
A Varramista, nel feudo che fu di Giovannino Agnelli, in scena una verticale di 15 annate dell'IGT Rosso Toscana che testimonia le evoluzioni del Syrah e degli altri vitigni
Conosciuta nel mondo per il Carmignano e il Vin Santo, l'azienda della famiglia Contini Bonacossi produce anche un Trebbiano. Ecco le note di degustazione di una verticale di 10 annate del Trebbiano di Capezzana
Una bottiglia di Ca’ del Bosco sa rivelare, sorso dopo sorso, tutto l’amore che l’azienda nutre non solo nei confronti del vino, ma anche verso il suo territorio, la Franciacorta
A poche settimane dall'apertura della sede romana, il Mercato Centrale apre due nuove succursali: la prima, tra febbraio e marzo, sarà al primo piano del centro commerciali "I Gigli", la seconda invece a Milano, qualche mese più tardi. Poi una seconda a Milano, Venezia e Torino. La formula? Come a Firenze e Roma, un 50% ciascuno tra EcvGroup e Umberto Montano
La storia di Michel Thoulouze, padre dell'unico vino prodotto interamente nei confini della Serenissima: le sue 400 magnum di Orto di Venezia invecchiano sul fondo della laguna all'interno di un sandolo, una tradizionale barca veneziana
Una settimana ricca di eventi, in Toscana, per gli appassionati di enogastronomia: dalla pizza al pesce, dal connubio tra fichi di Carmignano e vini della Borgogna fino ai salumi di Sangue, ce n’è per tutti i gusti. Ecco le cene da non perdere, giorno per giorno
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale