Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi dell’irlandese Neil McMahon ha raddoppiato la superficie vitata, e con l’arrivo del direttore gallese Dale Heatley punta su unicità, innovazione e modernità

Situata sulla fascia costiera toscana, nel cuore della Bolgheri DOC, dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha visto raddoppiare i propri vigneti, in una zona particolarmente ben predisposta per la coltivazione di vitigni internazionali, che fungono da base per i blend con cui vengono prodotti i due vini rossi, Greppicante Bolgheri Doc e Greppicaia Bolgheri Doc Superiore.

La vigna fu creata nel 2001 dalle famiglie Cancellieri e Landini, entrambe con una lunga storia vitivinicola in questa terra, ma nel 2017 è stata acquistata dal geologo e imprenditore irlandese Neil McMahon. Da quel momento è partito un piano d’investimento nei vigneti (passati da 14 a 28 ettari), ristrutturati edifici storici compresi nella proprietà di 37 ettari, che sorgono intorno a due pittoreschi laghi artificiali (i Greppi Cupi, appunto, le cui acque contribuiscono ulteriormente all’escursione termica) dove è in corso di creazione un complesso di sale degustazione in modo da poter attuare turisti tutto l’anno, per far vedere e capire la quantità di scienza e innovazione che l’azienda cerca di inserire nei vini per continuare a essere annoverati tra i migliori al mondo.

greppi neil mcmahon

L’arrivo del direttore Dale Heatley alla direzione ha significato anzitutto un approccio innovativo alla viticoltura, con una particolare attenzione per la ricerca. Non a caso la prima cosa voluta da Dale è stata stipulare una convenzione con una della facoltà di viticoltura più prestigiose al mondo, quale quell’Università di Davis in California. In quest’ottica l’azienda si sta inoltre dotando di una struttura di ricerca interna all’avanguardia nel panorama nazionale.

greppi neil mcmahon

“Descriverei Bolgheri in tre parole: unica, innovativa e moderna” spiega Dale Heatley. “Unica perché molte persone pensano alla Toscana – aggiunge – come a una zona collinare, ma qui siamo sulla costa e ciò permette di coltivare l’uva con uno stile diverso rispetto alle altre zone della regione. Abbiamo la possibilità di avere il migliore ambiente dove coltivare uve a livello delle zone più vocate al mondo con vicinanza al mare”.

“Innovativa perché stiamo cercando nuovi stili di vinificazione per l’Italia, ma che sono già utilizzati nel resto del mondo. Non c’è una storia, qui, è ciò che permette di sperimentare nuove tecnologie e migliorare l’esperienza dei clienti appassionati di vino. Infine moderna, perché non abbiamo un metodo storico per fare vino, quindi sviluppando il territorio e l’area potremmo creare nuovi modelli. Queste varianti presenti a Bolgheri potranno attuare nuove persone che non hanno ancora visitato questa parte della Toscana”.

greppi neil mcmahon

Dale Heatley ha le idee chiare: “La nostra visione per il futuro dei Greppi e per Bolgheri – conferma il direttore gallese – è avere un vino che continuerà ad essere conosciuto in tutto il mondo. Ci stiamo concentrando soprattutto sul mercato internazionale, così come su quello italiano. Ma la parte estera è fondamentale, perché questo stile di produzione già utilizzato nel resto del mondo ma crediamo sia unico e innovativo in Italia, molto diverso da ciò che le altre persone hanno visto in altre zone come il Chianti e altri terroir tradizionali.

gabriele bianchi greppi

Nell’ottica di sviluppo che testimonia le ambizioni dei Greppi, va inserita la collaborazione col maestro di sala Gabriele Bianchi (nella foto in alto), eletto miglior cameriere d’Italia nel 2019, diventato brand ambassador per l’Italia della tenuta di Bolgheri. “In un anno senza fiere – racconta Gabriele Bianchi – hanno deciso di puntare su una persona che potesse rappresentarli a livello nazionale. Hanno una mentalità ‘americana’, hanno puntato su di me per smorzare la classica figura del sommelier e per comunicare l’azienda a 360°. Sono cecinese e aver trovato un’azienda del luogo per rappresentarla mi fa estremo piacere. Poi la visione de I Greppi non si ferma al vino, pensano al gusto dell’estetica e al marketing: questo mi fa capire che ci sono obiettivi pazzeschi da raggiungere”.

Tenuta I Greppi
Loc. I Greppi Cupi snc
57022 Castagneto Carducci (LI)
tel. +39 327 0143292
https://www.igreppi.com/
info@igreppi.com
@igreppibolgheri

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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