domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Yipinxiang Malatang: la zuppa cinese “su misura” arriva a Firenze

Una breve storia Cominciamo, necessariamente, con un dato fondamentale: il malatang è uno dei piatti più rappresentativi dello street food del Sichuan, in Cina occidentale....

La pizza che non ti serve nessuno: la provocazione di Ciccio Vitiello

Ne combina un’altra delle sue l’enfant prodige della pizza casertana e italiana, Ciccio Vitiello. Dopo l’apertura di Vanvitiello, il suo food truck "narrativo", il...

Ho mangiato nella migliore taquería d’Europa

Questa storia comincia come una vecchia barzelletta: c'erano un italiano, un argentino, uno sloveno e un turco. In una serata fredda e umida di Berlino...

Il futuro di Maturazioni, da San Giuseppe Vesuviano a Firenze

Maturazioni non è più soltanto una pizzeria di successo ai piedi del Vesuvio. È diventata, nel giro di pochi anni, uno dei casi più...

Il sangue nascosto del salmone cileno

Il salmone cileno – per quanto questa accoppiata di termini possa sembrare un ossimoro – è ovunque: nei supermercati, nei ristoranti, nei poke bar,...

Luca Cesari – Storia mondiale della cotoletta

Nel guardare il titolo di questo libro di Luca Cesari, storico della gastronomia, non è stata la parola "cotoletta" a colpirmi, ma l'aggettivo "mondiale". Del...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Ristorante Fisceria: buona volontà ma grossi, grossi margini di miglioramento

Abbiamo provato la Fisceria in via San Zanobi, a Firenze, con la curiosa sensazione di essere un corpo estraneo: restano perplessità sulle informazioni nel menù e sulla riuscita di qualche piatto

Gucci Osteria a Firenze: il giro del mondo a tavola secondo Massimo Bottura

Per la nuova Gucci Osteria, lo chef tristellato Massimo Bottura arriva da Modena per ideare un menù che non è fusion, ma internazionale: una selezione di piatti che incarnano il multiculturalismo del mondo d’oggi e della brigata guidata da Ana Karime Lopez Kondo

Il trend oltre lo scoop: perché nei ristoranti cucina e conti non vanno d’accordo

Scriviamo spesso di aperture eccellenti, gioiamo per le nuove avventure gastronomiche e poi ci rammarichiamo quando l'idillio finisce. Al di là dei singoli casi, però, sembra che per un certo tipo di cucina sia sempre più difficile far quadrare i conti. Ecco perché

Il corto addio: lo chef Ivan Ferrara torna da Oliviero (fino al 31 gennaio)

È durata una manciata di giorni, la fine del rapporto tra lo chef Ivan Ferrara e la proprietà del ristorante Oliviero, a Firenze. I due hanno raggiunto un nuovo accordo, e il locale di via delle Terme ha appena riaperto

Provati per voi: rinasce Ararat, l’ambasciata di Armenia (e Georgia) a Firenze

Dopo la chiusura in via Galliano ha aperto in Borgo La Croce Ararat, il ristorante armeno e georgiano a Firenze. Spazi più ampi, così come il menù, rappresentativo di una tradizione caucasica ben lungi da limitarsi alla cucina. Non più solo una braceria ma un locale etnico dove provare spiedini e...Khachapuri Agiaruli