domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Abbiamo provato in anteprima La Milagrosa, la nuova taquería di Firenze

Per ragioni biografiche sono particolarmente legato al Messico, alla sua cultura e alla sua gastronomia: è per questo che accolgo con estrema felicità l’apertura...

Tony, prima che Bourdain diventasse Bourdain

Ho parecchie riserve su Anthony Bourdain. Non sulla sua scrittura, e nemmeno sul suo talento nel raccontare il cibo, le cucine e soprattutto le...

Intervista doppia a Riccardo Ricci (MotoTaco) e Tommaso Fontanella (Tosco Tacos)

Il Sello M non è una medaglia decorativa né uno dei tanti riconoscimenti distribuiti nel circuito gastronomico. È il marchio con cui l’Accademia Messicana...

Ciccio Vitiello lancia “Missione Nostalgia”: gli impasti di Casa Vitiello tornano da Cambia*Menti

Ciccio Vitiello non sta fermo quasi mai. Nel mondo della pizza italiana è forse una delle menti più vulcaniche, capace di cambiare registro con...

Casa Lola a Pistoia: Paesi Baschi, Messico e agave nella corte di Palazzo Rospigliosi

Chi ha vissuto a Firenze abbastanza a lungo forse ricorderà il Salamanca di via Ghibellina. Non perché Casa Lola, a Pistoia, gli assomigli davvero....

Da No Name ad Animo: Le Vigne di Zamò e la nuova profondità del Friulano

Quando ho iniziato a bere vino sul serio avevo sedici anni e vivevo in Friuli, e allora il Friulano si chiamava ancora Tocai, lo...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Libri: Umberto Montano racconta la sua avventura tra il cibo e la bellezza

L'imprenditore tosco-lucano Umberto Montano, anima del nuovo Mercato Centrale di Firenze, ripercorre il cammino che l'ha portato in pochi anni a scoprire un ciclo di affreschi trecenteschi nel cuore del ristorante "Le Murate" e a ridare nuova vita al mercato coperto di San Lorenzo. Un viaggio - lo dice il titolo - tra il cibo e la bellezza, con le foto di Oliviero Toscani

Risiko degli chef: al Santo Graal arriva Andreoni, il Santo Bevitore “aiuta” Gurdulù

Due novità nella ristorazione fiorentina, entrambe all'insegna della parola-chiave "Santo". Al Santo Graal va via lo chef Simone Cipriani, che da gennaio viene sostituito da Gabriele Andreoni (già al Fico a Scandicci), mentre i titolari del Santo Bevitore entrano nel progetto Gurdulù dove è approdata Entiana Osmenzeza dopo l'esperienza al Se-Sto on Arno

Giubileo: la tavola di Martino V, il primo Papa con la… guida Michelin

Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin

Provati per voi: il Locale in via delle Seggiole, a Firenze

Ha aperto da pochi mesi, ma il Locale in via delle Seggiole, a Firenze, ha tutta l'intenzione di affermarsi come uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina. Non solo per l'essere in un antico palazzo del 1200 ma per la carta dei vini in continua evoluzione, una cucina d'alta fascia e un bar d'atmosfera

Giovanni Santarpia apre la pizzeria a Firenze: ecco tutto ciò che serve sapere

Il momento è arrivato: la pizzeria si chiama "Santarpia" e apre giovedì 17 dicembre in largo Annigoni. Sarà aperta solo la sera e il menù, con prezzi compresi tra i 7 e i 9.50 euro, comprende le pizze storiche di Giovanni, i calzoni fritti, arancini & crocchette di patate, dolci della tradizione partenopea