venerdì 18 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Yipinxiang Malatang: la zuppa cinese “su misura” arriva a Firenze

Una breve storia Cominciamo, necessariamente, con un dato fondamentale: il malatang è uno dei piatti più rappresentativi dello street food del Sichuan, in Cina occidentale....

La pizza che non ti serve nessuno: la provocazione di Ciccio Vitiello

Ne combina un’altra delle sue l’enfant prodige della pizza casertana e italiana, Ciccio Vitiello. Dopo l’apertura di Vanvitiello, il suo food truck "narrativo", il...

Ho mangiato nella migliore taquería d’Europa

Questa storia comincia come una vecchia barzelletta: c'erano un italiano, un argentino, uno sloveno e un turco. In una serata fredda e umida di Berlino...

Il futuro di Maturazioni, da San Giuseppe Vesuviano a Firenze

Maturazioni non è più soltanto una pizzeria di successo ai piedi del Vesuvio. È diventata, nel giro di pochi anni, uno dei casi più...

Il sangue nascosto del salmone cileno

Il salmone cileno – per quanto questa accoppiata di termini possa sembrare un ossimoro – è ovunque: nei supermercati, nei ristoranti, nei poke bar,...

Luca Cesari – Storia mondiale della cotoletta

Nel guardare il titolo di questo libro di Luca Cesari, storico della gastronomia, non è stata la parola "cotoletta" a colpirmi, ma l'aggettivo "mondiale". Del...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Cucinare in carcere: in scena a Volterra le “cene galeotte”

La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...

Ora d’Aria: chef Marco Stabile e l’arte dello stupore a tavola

Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso

La grappa e il rito del resentin trentino

È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato

Vino: Toscana da top ten negli Usa

GLI USA incoronano la Toscana del vino. E premiano il mix di griffe, storia, famiglia, qualità. Marchesi Antinori (con il Tignanello e il Chianti...

Taste/ Firenze incorona i re del catering di qualità

Il concorso ha un nome ambizioso, e nel giro di tre anni si è saputo ritagliare una sua credibilità a livello nazionale. E' il King...