domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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“Spiriti” di Daniela Garcea. Il libro per imparare a bere bene

In "Spiriti. Bere molto consapevolmente" Daniela Garcea racconta, con leggerezza e precisione allo stesso tempo, la storia, la produzione e gli aneddoti più significativi per ciascuna categoria di alcolico, dalle grappe al rum, dagli amari ai whisky.

Libri: esce “Siena, la grande Dolcezza” della blogger Stefania Pianigiani

È appena uscito il libro “Siena, la grande Dolcezza” (ed. Betti) della giornalista e scrittrice Stefania Pianigiani: viaggio nella pasticceria della città del Palio, con introduzione storica di Maura Martellucci

Firenze, la pizzeria Piccolo Cesare e la qualità fuori dai radar delle guide

Finora quasi ignorata dalle guide e dalla critica, la pizzeria Piccolo Cesare di Firenze non è inferiore a tanti nomi noti dell'arte bianca cittadina....

Natale alle porte, cinque idee-regalo gastronomiche a Firenze e dintorni

Panettoni, ma anche caffè, biscotti e formaggi: col Natale che si avvicina, per chi vive in Toscana ecco una serie di spunti per regali a tema gastronomico

Libri: “La grammatica dei sapori” (ed. Gribaudo) di Niki Segnit

La Grammatica dei Sapori (ed. Gribaudo) di Niki Segnit, un viaggio attraverso il mondo di sapori e ingredienti: non una raccolta di ricette, ma esplorazione della scienza, cultura e storia che si celano dietro ai gusti

Panettone Maximo 2022: vincono Spiga d’Oro Bakery e Pasticceria delle Rose

La 4° edizione di Panettone Maximo, la competizione tra i migliori panettoni della capitale, premia "Spiga d’Oro Bakery" come miglior panettone tradizionale e "Pasticceria delle Rose" per quello al cioccolato

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente