Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII e Martino IV, adesso tocca alla scandalosa, coraggiosa, anticonformista Papessa Giovanna
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato
In attesa del Giubileo 2015, anticipato dalla visita a Firenze di Papa Francesco, sfoglierò preziosi incunaboli o rari fogli bisunti di ricettari ingialliti, polverosi,...
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria
Dopo la classifica dei ristoranti preferiti dagli chef fiorentini, ecco la graduatoria relativa ai giornalisti enogastronomici, ai food-blogger, agli uffici stampa e agli influencer del settore. Vincono Ora d'Aria, Santo Bevitore e il Magazzino
Con un menù di stampo anglosassone o d'ispirazione più italiana, con l'arrivo dell'autunno tornano di moda i brunch domenicali a Firenze. Ecco una selezione di quelli più interessanti
Al Santo Graal di via Romana a Firenze, nel ristorante che lanciò Simone Cipriani, oggi il 35enne Gabriele Andreoni interpreta una cucina dall'alto coefficiente tecnico, con un buon tasso di creatività e un'accattivante capacità di esaltare le materie prime: "Faccio ciò che mi diverte". E lo sa fare