Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII e Martino IV, adesso tocca alla scandalosa, coraggiosa, anticonformista Papessa Giovanna
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato
In attesa del Giubileo 2015, anticipato dalla visita a Firenze di Papa Francesco, sfoglierò preziosi incunaboli o rari fogli bisunti di ricettari ingialliti, polverosi,...
Da quando i tedeschi della Tui lo hanno acquistato nel 2007, il borgo toscano di Castelfalfi sta vivendo sulla sua pelle una serie di progetti volti al recupero e alla valorizzazione degli spazi. Ciò vale anche dietro i fornelli, dove la cucina dello chef Michele Rinaldi oscilla tra un menù dedicato alla tradizione toscana e uno più ispirato alle sensazioni
Lontano anni luce dall'ennesimo volume sulla pasta come icona di italianità sic et sempliciter, il libro Pasta Revolution di Eleonora Cozzella sfata alcuni luoghi comuni sulla pasta (salatura in primis) e ne descrive - con spirito critico e competenza fuori dal comune - le tendenze più recenti: "Niente più pregiudizi"
Da un lato la ricerca di ingredienti "local" di stagione, dall'altro l'uso di oli Evo ricercati: è con questi due fattori che il giovane chef Andrea Perini manda avanti il ristorante al 588 di Borgo I Vicelli, elegante country relais a Bagno a Ripoli (Fi) creato da un'intraprendente famiglia toscana
Nel suo nuovo ristorante fiorentino l'Essenziale, lo chef Simone Cipriani ha portato una cucina stupenda (dal latino "stupēre", che stupisce) con piatti che richiamano alla mente sapori familiari, ancestrali. Una cucina che scava nella memoria collettiva e ne tira fuori rivisitazioni gentili, ragionate, creative ma mai troppo estreme. Essenziali, appunto.