mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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A Giuseppe Parisi la doppia anima della cucina al The Sense Resort

Al The Sense Resort di Follonica (Grosseto), da quest'anno lo chef Giuseppe Parisi cura sia il fine dining Eaté che il ristorante Dimorà

Lago di Caldaro, al Seeleiten la cucina territoriale di Erduan Redjepi

Al Seeleiten Spa Hotel sul lago di Caldaro, il giovane chef macedone Erduan Redjepi esprime una cucina fortemente legata al territorio

Privacy addio? Cosa il caso Coldplay può insegnare alla ristorazione

Il caso degli amanti "pizzacati" al concerto dei Coldplay può insegnare molto alla ristorazione: quanto accaduto mostra che da una serie di errori commessi a tavola dal personale di un ristorante possono derivare conseguenze serie. Magari non di rilievo planetario, ma sufficienti a far finire una relazione nel peggiore dei modi.

50Top Pizza 2025, la Toscana migliora i punteggi ma perde nomi illustri

Sono 8 le pizzerie toscane in classifica: tutti migliorano il proprio piazzamento. Due new entries, e qualche nome illustre rimasto fuori....

Bolzano, così ‘Zur Kaiserkron’ cambia volto (e alza il livello in cucina)

Nel cuore di Bolzano, il locale guidato dallo chef Filippo Sinisgalli all'interno dello storico Palazzo Pock ha inaugurato una nuova sala gourmet per 15 persone

La “conversione” etica di Maria Probst, da macellaia a chef vegetariana

Dal 2024 all'azienda agricola Il Cerreto (Pomarance), la chef Maria Probst è passata alla cucina vegetariana dopo un passato ben "carnivoro"

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Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca