mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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Torino chiama, Firenze risponde: nella città gigliata i Top500 Bars 2025

Se Torino ospita i 50 Best Restaurant, Firenze risponde coi Top500 Bars: la cerimonia si terrà il 10 novembre in una location ancora segreta

Irene & Artemisia, coppia di donne per il nuovo volto dell’Hotel Savoy

Tra il ristorante Irene e il cocktail bar Artemisia, l’Hotel Savoy celebra il suo 25° anniversario con nuovi spazi su piazza della Repubblica che raccontano Firenze attraverso design, arte e ospitalità

Brunch (e non solo), così da Pasqua Firenze si apre alla primavera

Con l'arrivo della Pasqua tanti hotel a Firenze inaugurano la stagione dei brunch domenicali. Ecco una mappa delle proposte più gustose

La ‘seconda vita’ di Testina e l’Omakase d’autore di Ivan De Simone

Nel cuore del centro storico fiorentino una cucina d'autore in cui lo chef Ivan De Simone ha ricavato una Omakase vocata al pesce di qualità

A Firenze è nato un members club con ottima musica live (e molto di più…)

In pieno centro a Firenze, l'hotel 5 stelle Number Nine ospita un ecosistema in cui - tra palestra, fumoir e cocktail bar - nasce il Daisy's Restaurant con buona musica dal vivo

Una decrescita per sopravvivere: così il fine dining cambia pelle

La crisi dell'alta cucina richiede di ripensare alla radice modelli divenuti insostenibili. Ma saremo pronti a pagarne il prezzo? Vediamo...

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente