mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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Uno chef fiorentino al Bulgari di Tokyo, alla corte di Niko Romito

È il giovane Niccolò Ferrazzani, classe '92, già all'opera nelle brigate dei ristoranti stellati tra Dubai, Singapore, Londra e Bangkok

Non solo Michelin: ecco le due bracerie italiane premiate con Tre Fiamme

Pubblicata la classifica delle migliori 50 Steak House d’Italia 2025: I Due Cippi di Saturnia e la Braseria di Osio Sotto premiati con Tre Fiamme. Con 9 ristoranti, la Toscana è la regione con più riconoscimenti.

“Le Lune”, tra Firenze e Fiesole il ristorante nel vivaio con Chianina e tartufo

Sul confine tra Firenze e Fiesole il ristorante 'Le Lune' è ricavato in un vivaio, con l'intera filiera a km0 che arriva dalle due fattorie di proprietà

Vino: La Corte e Il Picchio, la doppia anima del Castello di Querceto

Il vino più antico e quello più importante: oggi Il Picchio e La Corte rappresentano le due anime dello storico Castello di Querceto

San Martino 26, così Elvis Dedi completa la staffetta con Ardit Curri

Al San Martino 26 di San Gimignano si completa il passaggio di testimone dal patròn Ardit Curri allo chef connazionale Elvis Dedi, ma lo stile e la visione del ristorante restano invariati

Guida Michelin 2025: in Toscana brillano cinque nuove stelle

Tra Firenze e Fiesole si consuma il coup de théâtre più importante della guida Michelin 2025 in Toscana: prima stella per chef Antonello Sardi.

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente