mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Castiglioncello: nuova sede (ma stessa qualità) per il Sorpasso di chef Troìa

A Castiglioncello (Livorno) il ristorante "Il Sorpasso" trova posto al Casale del Mare, dove rimane salda la ricercata cucina gourmet di Savino Troìa

Chef Alessandro Ferrarini resta in Versilia: da Franco Mare a Sciabola

Dopo l'addio allo stellato Franco Mare, lo chef Alessandro Ferrarini resta in Versilia e debutta ai fornelli del ristorante Sciabola

Andrea Berton e il menù Under35 per avvicinare i giovani al fine dining

Nel suo ristorante di Milano, lo chef Andrea Berton ha lanciato un menù per avvicinare gli Under 35 all’alta cucina, nella speranza che restino clienti affezionati

Olio, cambio al vertice di AIRO: Marta Mugelli presidente, Perini vice

Cambio al vertice di AIRO (Associazione Italiana Ristoranti dell'Olio): lo storico presidente Filippo Falugiani ha annunciato il cambio di presidenza passando il testimone a Marta Mugelli, co-fondatrice dell'associazione. Andrea Perini è il nuovo vicepresidente

Pizza, Sophia Loren… perde pezzi: via i “super-consulenti” Martucci ed Esposito

Sophia Loren… perde pezzi. Dopo aver aperto il primo ristorante a Firenze e aver esportato il modello a Milano e Bari, la catena di pizzerie del gruppo Carpisa - che ha il volto e il nome della celeberrima attrice napoletana – ha visto terminare le due consulenze “di peso” che ne avevano accompagnato la nascita, prima quella di Gennaro Esposito e poi quella di Francesco Martucci.

Firenze, tutte le novità di primavera: ecco chi apre e chi chiude i battenti

Delle prime novità della primavera 2024 nel panorama fiorentino avevamo scritto poche settimane fa, ma è già tempo di aggiornare i conti registrando tutti i nuovi movimenti nelle cucine del capoluogo e dintorni

GLI ULTIMI ARTICOLI

Italia a Tavola porta una pioggia di stelle (Michelin) su Firenze

Il consueto appuntamento fiorentino con il premio Italia a Tavola si trasforma in un'occasione per portare a Palazzo Borghese un numero di chef stellati e pasticceri di qualità mai visto finora: merito del direttore Alberto Lupini e di un'organizzazione che per un giorno ha trasformato Firenze nella capitale gastronomica d'Italia

Firenze, riapre il bar Deanna: ecco le prime immagini della storica pasticceria

Era il locale che apriva le porte di Firenze ai turisti, e dove i fiorentini si davano appuntamento: dopo due anni di chiusura, lo storico bar Deanna riapre i battenti grazie alla vocazione imprenditoriale di Gaetano e Tina Nuziati, titolari di un'altra nota pasticceria a Novoli. Ecco le prime immagini del "nuovo" bar Denna

La burrata nel sushi e i cocktail oriental-style : Zushi apre a Firenze

Da una parte il "tradizionale" sushi (con qualche strizzata d'occhio ai sapori nostrani come burrata e patata), dall'altro i cocktail occidentali con varianti asiatiche ad hoc: ha aperto i battenti a Firenze Zushi, il 20° ristorante giapponese gluten free della catena italiana. La novità: le calorie di ogni piatto sono indicate nel menù

Due considerazioni (e un augurio) sul nuovo corso alle Murate

Come noto, il ristorante Alle Murate in via del Proconsolo, a Firenze, cede il passo a un nuovo locale gestito dal guru Umberto Montano e dai titolari del Fishing Lab a Montecatini. Dopo uno stop di 20 giorni, il ristorante cambia faccia. E fascia di prezzo. E probabilmente qualità

Quando il nome non fa il locale: uso (e abuso) comune di “Lounge” e “Bistrot”

Ormai non c'è città o paese di media grandezza che non abbia un bistrot o un lounge bar. Nati con caratteristiche precise, questi termini sono infatti diventati di uso così comune da essere utilizzati per definire (e spesso per auto-definire...) anche quei locali che non hanno i requisiti necessari