venerdì 25 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Patatine in busta: chi le ha inventate? Facciamo chiarezza….

Secondo una diffusa tradizione, le patatine fritte vennero inventate – nella forma in cui oggi le conosciamo – nel 1853 a New York dal cuoco George Crum. Ma non è che una versione della storia, un falso mito cui molti di noi hanno sempre creduto.

Cecina Mare: il menù della Ristopescheria da Mery nel ricordo della fondatrice

Cecina Mare: il menù della Ristopescheria da Mery è un omaggio all'eredità lasciata dalla signora Bientinesi, per decenni anima dell'attività

Libri: “A tavola vista mare”, il Gastronauta racconta i beach club di Forte dei Marmi

Nel libro "A tavola vista mare" il Gastronauta Davide Paolini e Gianni Mercatali recensiscono i migliori ristoranti 'pied dans l’eau' a Forte dei Marmi e dintorni

Un ‘bistellato’ a Firenze: Paulo Airaudo alla guida del ristorante Luca’s

Lo chef argentino Paulo Airaudo debutta alla guida del ristorante gourmet Luca's all'interno dell'Hotel La Gemma. Sarà la sorpresa dell'anno?

Santarpia & Lavezzini, insieme per nobilitare la pizza all’ananas

Lo chef Paolo Lavezzini del Palagio (Four Seasons Hotel Firenze) e il pizzaiolo Giovanni Santarpia hanno creato "a quattro mani" una versione premium della pizza all'ananas, impreziosita dal prosciutto di Simone Fracassi

Harry’s Bar Firenze e quer pasticciaccio brutto de lungarno Vespucci

Una storia lunga settant'anni, tra i fasti del bien vivre e aneddotica d'antan, a un passo dalla fine per questioni economiche. Ma chi ha ragione? Non chiedetelo a noi.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Uniti per non morire: i 7 punti del cahiers de doléances della ristorazione

Ben 19 sigle della ristorazione italiana (cuochi, pizzaioli, gelatieri, pasticceri, ecc...) si uniscono nel chiedere al governo l'adozione di 7 misure straordinarie per non morire di post Coronavirus. Eccole

Tutto sui fichi secchi: Verdino, brogiotto, dottato… e i loro fratelli

Pensavate che il fico fosse un frutto? Beh, allora non capite... un fico secco! L'Italia è ricca di varietà e nicchie produttive, così come di modi di preparare i fichi secchi. Vediamoli

Chef e formazione, debutta “Acadèmia”, la versione italiana di Masterclass

Apre i battenti (virtuali) Acadèmia, la versione italiana di Masterclass: tra i maestri coinvolti anche Iginio Massari, Davide Oldani e Hiro. Accesso gratuito per gli studenti delle scuole alberghiere

Spunta un brevetto inglese del 1918: da oggi il Negroni è ufficialmente british

Il pronipote di un barman londinese ha dimostrato che il bisnonno ha servito al conte Negroni per la prima volta nel 1918 un cocktail a base di gin, bitter e vermouth nella capitale britannica

Pontassieve, il Cappuccetto (G)rosso che consegna a domicilio cibi e favole

A Pontassieve debutta "Cuculla Rubra" (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino