mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Terramira, lo chef Filippo Scapecchi e la maestria nell’uso del vegetale

Con una vista panoramica, il ristorante Terramira a Capolona (Ar) è il luogo dove trovano sintesi le passioni dei fratelli Scapecchi (Filippo in cucina, Lorenzo in sala), artefici di un'esperienza culinaria che punta su territorio e valorizzazione del vegetale

Firenze: Architettura del Cibo, il giardino che è diventato un ristorante

A volte i ristoranti hanno un giardino a supporto, ma a Firenze l'Architettura del Cibo ribalta i ruoli: il feudo dello chef Giuseppe Papallo è un ristorante realizzato all'interno di un giardino

Dal calcio alle vigne: l’ex viola Dario Dainelli e i vini della Cantina Dainelli

L'ex capitano della Fiorentina Dario Dainelli ha presentato i primi vini della sua nuova avventura, la Cantina Dainelli a Cerreto Guidi (Firenze)

Sina Chef’s Cup 2022, a Viareggio la sfida di Rossi & Bardotti tra mare e collina

Gli chef toscani Alessandro Rossi (Gabbiano 3.0) e Maurizio Bardotti (Osteria Passo dopo Passo) si sono confrontati nella seconda tappa della Sina Chef's Cup 2022 a Viareggio

Bar: Luca Manni e le tre anime della cocktail list tra Gilli, Paszkowski e Move On

Lo "Sceriffo" Luca Manni presenta la nuova cocktail list del Caffè Concerto Paszkowski: a confronto con la classica di Gilli e la giocosa del Move On, è una lista "tecnica" che gioca su cromatismi e sapidità

Specialty coffee, debutta Fluid: Firenze capitale della nouvelle vague del caffè

In Borgo La Croce, a Firenze, arriva Fluid - Specialty Coffee & Sharing, la caffetteria "evoluta" ideata in partnership con Le Piantagioni del Caffè: così cambia l'interazione tra barista e cliente

GLI ULTIMI ARTICOLI

Come NON si inaugura un locale: lo strano caso di Pescado a Firenze

Doveva essere un'inaugurazione riservata a selezionatissimi invitati, cui far assaggiare ciò che da giorni veniva annunciato su Facebook ("cucchiai aromatici" in primis): invece il primo giorno di Pescado a Firenze si è rivelato molto diverso dalle aspettative. La shitstorm sul social network non si è fatta attendere, e la pagina del ristorante viene accusata di aver cancellato i commenti

Schiacciata con l’olio, Firenze premia le 8 migliori

Alta o bassa, morbida o croccante, salata o meno, fragrante, ben masticabile, unta il giusto: la schiacciata con l'olio, vanto della tradizione toscana, ha i suoi 8 campioni. Li ha selezionati Aset e sono in degustazione martedì 20 settembre all'hotel Regency

Arte, vino, spettacoli e solidarietà: Artimino brinda ai 300 anni del Carmignano

Nella villa patrimonio dell’Unesco un calendario ricco di eventi: il 25 settembre alla Ferdinanda la prima della piece teatrale “L’eredità dei Medici” (replicata il 30 settembre e il 2 ottobre). Tre giornate ricche di eventi, una Magnum limited edition e un’asta di beneficienza

Riso, biscotti, vino: un francobollo per le eccellenze made in Italy

Un francobollo per celebrare alcune delle eccellenze made in Italy: tra fine settembre e inizio ottobre, le Poste Italiane dedicano un annullo filatelico al biscottificio Mattei, a Riso Gallo, a Giordano Vini, al 300° anniversaio del bando mediceo che istituì le Doc e il 50° salone Douia d’Or ad Asti

Assaggi estremi: mangiare il cactus, tra mezcal e tequila

Anche se l'Italia meridionale ne è piena, il fico d'india - il cactus che proviene dal Messico ed è anche uno dei simboli di quel Paese - non è usato, se non i frutti. Eppure anche le foglie della pianta sono commestibili, e fanno parte da sempre della cucina messicana. L'abbiamo provata, grazie alla chef messicana Zahie Tellez che ci ha fatto... mangiare il cactus