lunedì 14 Settembre 2026

Norma Judith Pagiotti

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H collaborato con il Corriere dell'Umbria e Piacere Magazine. Scrive per Gambero Rosso, Identità Golose, Falstaff Italia e James Magazine. Laureata in lettere moderne e immersa nei racconti e nei libri da sempre. Un'apprendista sommelier italo messicana con la voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo.

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Perugia: dalla chiusura alla rinascita, Pietro Marchi riparte con Vite

Il sommelier e pizzaiolo Pietro Marchi entra in società con il ristorante perugino Vite e porta - per ora - vini e bollicine in un nuovo progetto condiviso. Con l'obiettivo di far rinascere le pizze griffate Meunier

Perugia perde Meunier Champagne & Pizza: chiude uno dei nomi più premiati

Dopo anni di riconoscimenti chiude i battenti Meunier Champagne & Pizza alle porte di Perugia: un segnale preoccupante per la ristorazione regionale, già orfana da qualche mese del ristorante stellato L’Acciuga

La cucina di Gabriel Collazzo: come si mangia in uno dei migliori fine dining umbri

Lunedì 9 marzo i Forchettiere Awards Umbria 2026 hanno confermato che il ristorante Radici di Borgo La Chiaracia è attualmente uno dei migliori indirizzi fine dining della regione. Scopriamo insieme la cucina del giovane Gabriel Collazzo.

Umbria: sul lago Trasimeno la pizza di Don Pietro fa il tutto esaurito

Dal titolo mondiale all'apertura sul Trasimeno: la napoletana contemporanea di Don Pietro vale una sosta in Umbria per gli amanti della pizza

Sottile by Twins Lab: a Perugia la pizza cambia formato (e prospettiva)

Dalla pizza romana alla Detroit: Sottile by Twins Lab porta a Perugia un format contemporaneo tra tecnologia, identità di quartiere e visione

Borgo La Chiaracia, Gabriel Collazzo è la nuova firma di ‘Radici’

Con lo chef Gabriel Collazzo, il ristorante "Radici" di Borgo La Chiaracia si candida a diventare un nuovo punto di riferimento della ristorazione in Italia centrale

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La maratona del bollito piemontese: cena con 14 tagli di carne

Una vera e propria maratona per gli appassionati del bollito piemontese: abbiamo partecipato a una cena da Burde (Firenze) con 14 diversi tagli di...

Chef’s Cup: a Firenze colori e sapori di una fiaba… sibillina

Per la seconda tappa della Chef's Cup si sono confrontati a Firenze gli chef  marchigiani Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli - RN) ed Errico...

Serre Torrigiani, giornata all’insegna del cioccolato

Un San Valentino alternativo, all'insegna della dolcezza: è quanto ha organizzato il network "Consapevolezza imprenditoriale" alle Serre Torrigiani di Porta Romana (Firenze), con una...

Nuova Castelli, nasce il colosso made in Italy dei formaggi

I numeri impressionanti: un fatturato da 500 milioni e più di mille dipendenti. Con l'acquisizione di Alival, la Nuova Castelli di Reggio Emilia diventa il...

Il firmamento borderline: un po’ di chiarezza sulle stelle Michelin

Nel sottobosco della comunicazione di basso cabotaggio capita talvolta di trovare l'aggettivo "stellato" accanto a locali assolutamente non presenti sulla guida Michelin, che tali stelle attribuisce. Truffa? Quasi: un mix tra la volontaria ambiguità di alcuni comunicatori e la scarsa propensione di altri a verificare la fonte. Così le stelle Michelin proliferano ovunque