mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

The Student Hotel, dove in 24 ore si consumano 7 pasti senza sedersi mai allo stesso posto

The Student Hotel di Firenze è la novità dell'estate: lo abbiamo provato, scoprendo che nella struttura è possibile consumare almeno 7 diversi pasti senza mai sedersi due volte nello stesso posto. Dal ristorante alla terrazza, dalla caffetteria al bar, ecco la storia di un pasto lungo 24 ore in un gastro-ecosistema

Come preparare il sushi: ecco i cinque errori più comuni e i miti da sfatare

Il sushi è ormai un cibo global, ma - come spesso capita quando le cucine etniche si diffondono a livello planetario - non sempre sulle tavole arriva quello autentico. Ecco i cinque errori più comuni che commettiamo su come preparare il sushi e i miti da sfatare

Provati per voi: il “pittore” Antonello Sardi e la Bottega del buon caffè (Firenze)

Dalla sua plancia che domina la sala, lo chef stellato Antonello Sardi (La Bottega del Buon caffè) coordina brigata e sala, e realizza - pardon, dipinge - piatti ad alto coefficiente tecnico ma sempre all'insegna del rispetto per la materia prima

Pizza, altro “arrivederci” a Firenze: dopo Santarpia lascia Ciro Tutino (Buoneria)

A poche settimane dall'addio di Giovanni Santarpia, un altro pizzaiolo lascia il locale dove ha lavorato finora: Ciro Tutino saluta la Buoneria e torna a Napoli nel locale di famiglia. Ma ecco perché il suo potrebbe essere solo un arrivederci

L’Opera a tavola: a Firenze due serate (24 e 31 luglio) di lirica e degustazioni al Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L'Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico

Pizzerie e pizzaioli stellati? Ecco la trovata che fa leva sulle zone grigie del firmamento

Una guida online con "tutti i pizzaioli meritevoli di essere stellati". Già, proprio stellati. La parola Michelin non si usa mai, furbamente, ma nella narrazione del progetto ideato in Puglia c'è un'assonanza pericolosissima (per chi si ferma alle apparenze, e oggi sono drammaticamente tanti) che rischia di generare una - chissà quanto involontaria - confusione

GLI ULTIMI ARTICOLI

Più forte del terremoto: lo chef marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly

Lo scorso ottobre ha dovuto chiudere il ristorante Gattabuia danneggiato dal terremoto nelle Marche: ora lo chef 25enne Andrea Giuseppucci, da Tolentino riparte da Eataly Firenze con la sua brigata, prima tappa di un tour di sei mesi tra Firenze, Torino, Milano, Roma e Monaco con il progetto "Le mie Marche" in cui farà conoscere la cucina e i sapori della sua regione (dalla crescia ai vincisgrassi, dalle olive ascolane alla crema marchigiana)

Firenze, brunch a confronto: Ville sull’Arno VS Helvetia & Bristol

Due stili di accoglienza profondamente diversi, due brunch altrettanto differenti: da un lato l'hotel "Flora & Fauno" delle Ville sull'Arno, dall'altro l'hostaria Bibendum dell'hotel "Helvetia & Bristol". Abbiamo provato e messo a confronto i rispettivi brunch domenicali, ecco il risultato

I vignaioli di San Miniato tra Tempranillo, vini bio e sangiovesi bianchi

Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)

Firenze: a febbraio l’arte di Gustav Klimt nei piatti del Florian

In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese

Provati per voi: la CCC (cucina cinese contemporanea) di Pine & Apple a Firenze

Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale