Barlady di Talea a Roma e brand ambassador di "Rinaldi 1957", Ilaria Bello è uno dei volti noti della miscelazione romana. Ecco la sua storia, dall'approdo dietro al bancone ai successi nazionali ed esteri
Nella bassa Toscana regna sovrana una razza bovina, la Maremmana, che vive allo stato brado nei boschi dell'entroterra. Alla Tenuta di Paganico viene allevata in modo etico, con attenzione al benessere animale e all'impatto ambientale Â
Vincere è bello, replicare ancora di più: per il secondo anno consecutivo, il bitter Amaranto (liquorificio "Il Re dei Re" di Fabio Elettrico) è medaglia d'oro agli agli International Spirits Award ISW
Per uno chef, il modo ideale per complicarsi la vita nel cammino verso la stella Michelin è... chiamarsela, facendo annunciare ai quattro venti di essere "pronto per conquistarla". Eppure, in barba alla scaramanzia, c'è chi non si preoccupa di clamorose auto-gufate
Punto di incontro tra romani e turisti, con la sua offerta multifunzionale - ristorante, caffetteria e cocktail bar - Jacopa si è imposto in questi anni come tappa imprescindibile per chi vuol scoprire Trastevere. Ne parliamo con Giordano Cioccolini
Dal consorzio del Chianti Classico una strategia di sostegno finanziario a 360° per continuare a crescere durante l'emergenza sanitaria: previsto pegno rotativo, stoccaggio fuori zona e posticipo dell'immissione in commercio
A Montespertoli il Bistrot Lo Zero di Marcella Schillaci dimostra come una buona cucina di pesce si possa trovare anche fuori dai grandi centri. Ecco la storia della chef siciliana sbarcata in Toscana
A Bologna gli chef Agostino Iacobucci, Riccardo Agostini, Giuseppe Postorino e Pasquale D'Aniello insieme al La Porta Restaurant per una serata di beneficenza a favore di "Azione contro la fame"
Da una parte i vini naturali e d'autore selezionati da Stefano e Alberto Bruni, dall'altra la cucina gourmet del giovane talento Omar Dhib: da questo mix nasce il successo di Enoteca Bruni a Firenze
Alla fine di via Gioberti, a Firenze, la pizzeria 'A Puteca non solo racconta la "mano" di Paolo Ciullo, ma celebra i piatti della tradizione partenopea a tavola più montanare e street food