mercoledì 23 Settembre 2026

seo

1568 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Matteo Lorenzini, la personalità dello chef in un menù che sa di primavera

Per l'arrivo della primavera lo chef Matteo Lorenzini del Se.Sto on Arno ha elaborato un menù particolare, dove i piatti celebrano le materie prime di stagione e riflettono la personalità del loro artefice con sapori decisi, ispirazione francese e impiattamenti contemporanei. Una prova d'autore che non ha bisogno di firma per essere riconoscibile

Florian Firenze, ultimo atto: oggi la dependance toscana chiude i battenti

Dopo più di dieci anni di cocktail bar e circa tre con il ristorante, il Florian Firenze chiude i battenti: oggi è l'ultimo giorno per assaggiare cocktail o cenare nella dependance fiorentina dello storico locale veneziano, in via del Parione

Ristoranti a Pontassieve, un feudo per i tre talenti Frassineti, Tilli e Bianconi

Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"

Firenze, il plancton arriva al ristorante. Ecco dove assaggiare il trend del momento

Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta

Street food di mare: Pescepane “raddoppia” e apre la cucina in Sant’Ambrogio

Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari

Burro e acciughe, il pesce semplice (ma buono). Al prezzo giusto

Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità/prezzo

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il made in Italy farlocco: falsi Brunello e Amarone sequestrati in Danimarca

Ancora frodi al vino italiano: duecento bottiglie di falso Brunello di Montalcino e 250 di falso Amarone della Valpolicella sono state sequestrate dalla Guardia forestale in un magazzino di un cuoco danese a Copenaghen

Moda & cucina: Doria 1905 lancia la coppola tricolore per gli chef

Durante la seconda giornata del Pitti Uomo di gennaio lo chef televisivo Cesare Marretti (La prova del cuoco) e l'azienda pugliese Doria 1905 hanno lanciato una capsule collection dedicata agli chef: una coppola tricolore, dove su sfondo bianco sono impresse impronte di mani rosse e verdi

L’alternativa “rosa”: Donne del Vino VS Donne della Vite

Vite o vino? È appena nata l'associazione Donne della Vite, sodalizio di valorizzazione che ricalca per molti versi - dalle categorie agli scopi sociali - le Donne del Vino. Un gesto che ha il sapore di una scissione, ma che in realtà nasce dalla volontà di offrire un punto di vista più tecnico. A patto che le donne riescano a mantenere rapporti di collaborazione

Marisa Laurito: “Venticinque anni dopo, il babà è (ancora) una cosa seria”

A 25 anni dalla performance a Sanremo con "Il babà è una cosa seria", la soubrette, attrice e cantante (ora anche artista) napoletana Marisa Laurito ci racconta il suo rapporto con la cucina e del proliferare dei fornelli in tv e sul web, ma ci parla anche delle cucine regionali italiane

Da Sabatini all’Harry’s Bar, i “piatti della memoria” di Firenze

Ci sono ristoranti, a Firenze, che difficilmente fanno dell'innovazione e della ricerca la propria cifra distintiva. Qualcuno li definirebbe old-fashioned, ma sono i posti dove chi vive a Firenze continua ad andare per un piatto - al massimo due o tre - che potremmo definire del cuore, o piatto della memoria, perché è un porto (gastronomico) sicuro