giovedì 24 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Moda & cibo: al Pitti Uomo anche lo chef Simone Cipriani diventa modello

Nel mondo della moda, che da qualche anno pesca i suoi testimonial dagli ambiti più diversi, nessuna sorpresa se il ruolo di "modello" viene - una tantum - ricoperto anche dagli chef. Accade a Firenze, dove in seno a Pitti Uomo la Qvin usa Simone Cipriani come frontman per il suo party

Dal sac à poche alla quiche o ratatouille: i 10 falsi amici della cucina francese

Ormai Ratatouille, sac à poche, beignet o crema Chantilly sono entrati nel linguaggio comune, e ne parliamo come se sapessimo davvero di cosa si tratta. Ma la cucina francese è piena di "falsi amici", ossia di parole che significano qualcosa di diverso rispetto a ciò che generalmente si dà per scontato. Ci pensa il cuoco Jean-Michel Albert Carasso a mettere un po' d'ordine

Drink & musica: l’icona pop degli anni ’80 Rick Astley si dà alla birra sperimentale

Dopo i big della musica che si danno al vino lanciando le proprie cantine - da Albano Carrisi a Gianna Nannini fino a Sting, giusto per citare i più famosi - ora tocca alla birra, con l'icona pop degli anni '80 Rick Astley che sta per lanciare una birra brandizzata

A marzo Tuscany Food Awards, gli “Oscar” dell’enogastronomia toscana

Dopo il successo della prima edizione in Sardegna, arrivano l'11 marzo a Firenze i Tuscany Food Awards, i premi “Oscar” dell’enogastronomia. Dall’olio alle birre, dal cioccolato fino ai formaggi: una giuria di esperti valuterà alla cieca le produzioni d’eccellenza suddivise in 12 categorie

Storie di vite: il Timorasso, e come Walter Massa l’ha salvato dall’estinzione

Vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Alessandria, il Timorasso ha trovato, fin dall’antichità, il suo habitat naturale sui Colli tortonesi. Walter Massa, vignaiolo-enologo della zona, ne è da sempre convinto: "il Timorasso val bene qualche follia". Ecco come l'ha salvato dall'estinzione

Cenone di Capodanno, guida (semiseria) alla lettura del menù delle grandi occasioni

Ogni anno, per il cenone di Capodanno gli chef da nord a sud della penisola danno fondo ai pezzi più nascosti del proprio repertorio culinario, tirando fuori dal cassetto materie prime e preparazioni particolarmente elaborate o sontuosamente altisonanti. Ecco come comportarsi davanti al menù delle grandi occasioni

GLI ULTIMI ARTICOLI

Come preparare il sushi: ecco i cinque errori più comuni e i miti da sfatare

Il sushi è ormai un cibo global, ma - come spesso capita quando le cucine etniche si diffondono a livello planetario - non sempre sulle tavole arriva quello autentico. Ecco i cinque errori più comuni che commettiamo su come preparare il sushi e i miti da sfatare

Provati per voi: il “pittore” Antonello Sardi e la Bottega del buon caffè (Firenze)

Dalla sua plancia che domina la sala, lo chef stellato Antonello Sardi (La Bottega del Buon caffè) coordina brigata e sala, e realizza - pardon, dipinge - piatti ad alto coefficiente tecnico ma sempre all'insegna del rispetto per la materia prima

Pizza, altro “arrivederci” a Firenze: dopo Santarpia lascia Ciro Tutino (Buoneria)

A poche settimane dall'addio di Giovanni Santarpia, un altro pizzaiolo lascia il locale dove ha lavorato finora: Ciro Tutino saluta la Buoneria e torna a Napoli nel locale di famiglia. Ma ecco perché il suo potrebbe essere solo un arrivederci

L’Opera a tavola: a Firenze due serate (24 e 31 luglio) di lirica e degustazioni al Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, sulla terrazza che domina Firenze, la rassegna L'Opera a tavola porta in scena due capolavori di Giuseppe Verdi, il Rigoletto e la Traviata, con piatti a tema ispirati a ciò che si mangiava in quelle località e in quello specifico momento storico

Pizzerie e pizzaioli stellati? Ecco la trovata che fa leva sulle zone grigie del firmamento

Una guida online con "tutti i pizzaioli meritevoli di essere stellati". Già, proprio stellati. La parola Michelin non si usa mai, furbamente, ma nella narrazione del progetto ideato in Puglia c'è un'assonanza pericolosissima (per chi si ferma alle apparenze, e oggi sono drammaticamente tanti) che rischia di generare una - chissà quanto involontaria - confusione