Voleva forse essere un viaggio in Italia sulle orme di Lord Byron, in realtà diventa una mera marchetta al Bel Paese che sembra firmata da un ufficio del turismo. È il film "The trip to Italy" (2014) con Rob Brydon e Steve Coogan. Deludente
Scordatevi uvetta, canditi, crema chantilly o cioccolato bianco. Per chi vuol provare davvero accostamenti inusuali, il panettone riserva ben altre sorprese. Quali? Eccole, in ordine rigorosamente casuale
Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.
Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata
Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia
Partecipare a una degustazione di vino è un'esperienza arricchente, stimolante e utile, oltre che piacevole. Non sempre, però. Soprattutto se incappate in una delle sei situazioni (più una) che andiamo a raccontare, in grado di mettere a disagio anche il degustatore più scafato
Fabio Ciconte, scrittore, attivista esperto di filiere alimentari, co-fondatore e direttore generale dell’associazione Terra! nel suo libro Il cibo è politica (Einaudi, collana Vele, 13€)...
Per chi non lavora nel commercio, potrebbero apparire problemi lontani, questioni di politica internazionale, che poco riverberano sul quotidiano. E invece no. Lo sciagurato...
Tra il ristorante Irene e il cocktail bar Artemisia, l’Hotel Savoy celebra il suo 25° anniversario con nuovi spazi su piazza della Repubblica che raccontano Firenze attraverso design, arte e ospitalitÃ
Settant’anni di tradizione, passione e innovazione: la Pasticceria De Vivo di Pompei festeggia un traguardo storico che testimonia un legame profondo con il territorio e la cultura dolciaria italiana. Nata nel cuore di Pompei nel 1955, a pochi passi dal Santuario e dagli scavi archeologici, la pasticceria è oggi un simbolo del Made in Italy, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.