Anche se l'Italia meridionale ne è piena, il fico d'india - il cactus che proviene dal Messico ed è anche uno dei simboli di quel Paese - non è usato, se non i frutti. Eppure anche le foglie della pianta sono commestibili, e fanno parte da sempre della cucina messicana. L'abbiamo provata, grazie alla chef messicana Zahie Tellez che ci ha fatto... mangiare il cactus
A Firenze il 22 settembre apre al pubblico uno dei locali più attesi in città, l'Essenziale dello chef Simone Cipriani. Ecco cinque cosa da sapere, dal menù di benvenuto al... pinguino Gianni che fa mostra di sé sul soffitto
Un libro per raccontare il bardiccio, nonché un viaggio alla scoperta della Valdisieve sulle tracce del suo salume più famoso: l'appuntamento con l'ultimo volume di Alessandro Sarti è domenica 11 settembre nell'ambito di Cookstock a Pontasieve
Ecco una galleria delle foto scattate durante l'Amatriciana Day del 6 settembre al Forte Belvedere, per raccogliere fondi che la Croce Rossa Italiana destinerà alle popolazioni vittime del terremoto nell'Italia centrale
Muchos consideran que es la carne más preciada en la cocina, especialmente ideal para preparar el clasico bistec a la florentina. Aquí, pues, todo lo que necesita saber acerca de esta raza bovina de la Toscana: cuánto cuesta, donde se come la Chianina en Florencia, y cuales son los restaurantes que tienen la certificacion de originalidad de esta carne.
Ecco i dettagli sul principale evento fiorentino di raccolta fondi a tema gastronomico: dalle 20 alle 23 al Forte Belvedere pasta all’amatriciana per tutti, insieme ai piatti “griffati” da 14 importanti chef fiorentini e toscani. I fondi raccolti verranno consegnati al presidente fiorentino della Croce Rossa, Lorenzo Andreoni
La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...
Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso
È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato