Ha appena aperto i battenti nel Valdarno aretino il bistrot - anzi, il Bixtrot - guidato da Lapo Gaetani Lovatelli con la compagna Gemma Carnesecchi,...
Da un'idea del direttore di Firenze Spettacolo, Leonardo Tozzi, arriva in edicole e librerie "Firenze città golosa", una guida con 200 luoghi del buon cibo (e del buon vino) ma anche una chiave per replicare col comparto food quanto di buono fatto finora con God Save the Wine
Parallelamente al salone Taste, a Firenze dall'8 al 14 marzo va in scena il Fuori di Taste, con 150 eventi sparsi in tutta la città gourmet: dai ristoranti alle enoteche, fino ai luoghi meno insoliti. Ecco una guida per assaggiare, degustare, scoprire le eccellenze enogastronomiche italiane
Dal 12 al 14 marzo 2016, alla Stazione Leopolda di Firenze torna Taste, il salone evento di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto e alla cultura del cibo di qualità.
Cambio di strategia per Eataly Firenze, che ammette gli errori del passato e si rinnova col progetto “L'Osteria di sopra”: fino a giugno in via Martelli si alternano 4 osterie di altrettante regioni, che attraverso le loro specialità racconteranno sapori e profumi locali
Pensavate che il fico fosse un frutto? Beh, allora non capite... un fico secco! L'Italia è ricca di varietà e nicchie produttive, così come di modi di preparare i fichi secchi. Vediamoli
Apre i battenti (virtuali) Acadèmia, la versione italiana di Masterclass: tra i maestri coinvolti anche Iginio Massari, Davide Oldani e Hiro. Accesso gratuito per gli studenti delle scuole alberghiere
Il pronipote di un barman londinese ha dimostrato che il bisnonno ha servito al conte Negroni per la prima volta nel 1918 un cocktail a base di gin, bitter e vermouth nella capitale britannica
A Pontassieve debutta "Cuculla Rubra" (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino
Nell'ipotesi in cui le misure di confinamento domestico rimangano in piedi nel medio periodo, la pizza è uno di quei piatti destinati a soffrire più di altri. Ma non tutti i locali potrebbero essere penalizzati dal Coronavirus allo stesso modo