Ha appena aperto i battenti nel Valdarno aretino il bistrot - anzi, il Bixtrot - guidato da Lapo Gaetani Lovatelli con la compagna Gemma Carnesecchi,...
Da un'idea del direttore di Firenze Spettacolo, Leonardo Tozzi, arriva in edicole e librerie "Firenze città golosa", una guida con 200 luoghi del buon cibo (e del buon vino) ma anche una chiave per replicare col comparto food quanto di buono fatto finora con God Save the Wine
Parallelamente al salone Taste, a Firenze dall'8 al 14 marzo va in scena il Fuori di Taste, con 150 eventi sparsi in tutta la città gourmet: dai ristoranti alle enoteche, fino ai luoghi meno insoliti. Ecco una guida per assaggiare, degustare, scoprire le eccellenze enogastronomiche italiane
Dal 12 al 14 marzo 2016, alla Stazione Leopolda di Firenze torna Taste, il salone evento di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto e alla cultura del cibo di qualità.
Cambio di strategia per Eataly Firenze, che ammette gli errori del passato e si rinnova col progetto “L'Osteria di sopra”: fino a giugno in via Martelli si alternano 4 osterie di altrettante regioni, che attraverso le loro specialità racconteranno sapori e profumi locali
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Da domani, venerdì 6 novembre, al Mercato Centrale verrà installato un separatore - l’ultimo ingranaggio del processo di frangitura - per far assaggiare l’olio appena franto ai visitatori e raccontare l’arte della frangitura grazie alla collaborazione della Fattoria di Maiano
Nella patria della bistecca alla fiorentina (e nel cuore pulsante del nuovo rinascimento gastronomico cittadino) trova spazio un'alternativa più che valida al taglio iconico di manzo: è la carne tomahawk, che per forma ricorda l'ascia degli indiani d'America e per sapore si avvicina quasi al pregiatissimo manzo kobe
Viaggio semiserio tra ciò che ha trangugiato chi come me è nato tra il 1975 e il 1990. Se non sono riusciti Frizzy Pazzy, Sprint e compagnia bella, a farci ammalare, non saranno certo carni rosse, pesto alla genovese, caffè o olio di palma