Per il calendario cinese siamo da poco entrati nell’anno della Scimmia. Trattandosi di un Capodanno, ci siamo chiesti quale fosse il relativo menù tipico. La risposta è sorprendente: oltre ai jiaozi (ravioli) c'è lo zampone, insieme al Nian Gao (torta)
Uno dei libri più attesi dell'anno per chi segue il mondo dell'enogastronomia: "Gli sbafatori" di Camilla Baresani. Uno sguardo al mondo dei foodblogger e ai meccanismi che regolano le dinamiche del giornalismo enogastronomico di cui c'era bisogno, ma che sospende il giudizio e lascia fuori alcuni degli aspetti più significativi della "professione" di sbafatore
Nemmeno il tempo di congedarsi dalla Fiera della Cioccolata (fino a domenica in piazza Santa Maria Novella) che a Firenze arriva la semifinale italiana del quinto International Chocolate Awards: appuntamento dal 25 al 29 febbraio
Finita la rassegna "Chef Chocolatier", che ha portato in piazza Santa Maria Novella 10 chef toscani impegnati a preparare un primo o un secondo che contenessero del cioccolato, è tempo di decidere con un sondaggio il piatto migliore
Tra i cooking show in seno alla Fiera del Cioccolato abbiamo assistito ad almeno due versioni della preparazione della carne in dolceforte, quella di Paolo Gori (Burde) e di Remo Maestrini (La Vecchia Locanda). E abbiamo scoperto che gli stili cambiano persino nel modo di fare il soffritto...
Tra Pelago e Pontassieve, in Toscana, arriva dal 3 al 5 marzo la prima edizione del Palio del Bardiccio, una disfida dedicata alla migliore interpretazione di questa salsiccia tipica dell'antica cucina contadina
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese
Il cliente ha sempre ragione? Anche quando chiede una pizza con topping di orecchiette al sugo? Accade a Firenze, nel cuore del quartiere di San Lorenzo