È stato presentato il primo libro di Silvia Regi Baracchi chef de Il Falconiere di Cortona, in Toscana: si tratta di "Rosso di Gusto", un volume dedicato al colore della passione con ricette... ovviamente a tema
Il Consorzio del Chianti Classico lancia l'idea di inserire il "suo" territorio nella lista di quelli destinati a diventare patrimonio mondiale dell'Umanità dell'Unesco. La proposta dovrebbe essere formalizzata entro poche settimane, ma la risposta di Parigi potrebbe arrivare in tempi lunghi. Intanto i Consorzi si riuniscono in Avito
Pensavate di sapere come si cucina un piatto di spaghetti? Beh, c'è sempre qualcosa da scoprire anche nelle cose che sembrano più scontate. A rivoluzionare uno dei "fondamentali" della cucina italiana è lo chef Simone Cipriani, protagonista di un cooking show alla Fiera del cioccolato di Firenze
Nel new deal delle pizzerie fiorentine, tra eccellenze della scuola napoletana e qualche buon interprete dello stile romano, arriva la "terza via" della pizza di Berberè, in piazza de' Nerli, zona San Frediano. Impasti di farine macinate a pietra, impiattamenti curati, materie prime stagionali e prezzi commisurati alla qualitÃ
Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio 2016 torna Extra Lucca, la vetrina per 50 aziende italiane produttrici di olio extra vergine d’oliva di alta qualità . L'evento, alla 4° edizione, si terrà in una nuova location, in Palazzo Ducale, e sarà aperta ad esperti, appassionati, neofiti e bambini
Si va per la ascoltare musica e farsi vedere, certo. Ma a Sanremo bisogna pur mangiare, durante il festival della canzone italiana. Ecco qualche dritta gastronomica da chi questi frenetici giorni li ha vissuti da vicino...
La decisione di alcuni ristoranti di richiedere ai clienti l’ordine di un numero minimo di portate oppure il raggiungimento di una determinata soglia di...
Con Asa Johansson continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Al Barbagianni di Colle Val d’Elsa lo chef Alessandro Rossi mette in scena la propria identità gastronomica tra memoria regionale, tecnica contemporanea e una sorprendente idea di dessert vegetale.