La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché
Una volta - fino a non poco tempo fa - si insegnava ai giornalisti a raccontare i fatti, a "dare la notizia" in modo chiaro, immediato, senza fronzoli. Ricordate le famose "cinque W" del giornalismo? Ebbene, in questi tempi di decadenza dell'informazione abbiamo voluto riprendere le prime pagine con cui i quotidiani hanno raccontato alcuni grandi fatti dell'ultimo secolo e vedere come sarebbero circolate secondo gli schemi del click-baiting
Inizia oggi, lunedì 12 ottobre, la prima Coppa Italia delle Birre: al Braumeister di Firenze (dalle 21 alle 23.30) il primo torneo “da bancone” a livello nazionale con giuria popolare: a darsi battagli sedici protagonisti del movimento artigianale italiano
Il pizzaiolo Giovanni Santarpia, uno dei guru della "margherita" napoletana, da metà novembre aprirà una pizzeria in Sant'Ambrogio, nel cuore di Firenze. Dopo 9 anni passati al Palazzo Pretorio di San Donato, per lui è il momento di cimentarsi con la piazza fiorentina. Ecco cosa lascia in Chianti, cosa spera di trovare nel capoluogo e la sua filosofia di vita. Pardon, di pizza
Nel giro di pochi mesi, la stazione di Santa Maria Novella si candida a diventare uno dei punti chiave della ristorazione fiorentina: dopo l'apertura di Fratelli Cuore e la sua sfida dell'orario continuato, dall'8 dicembre tocca alla nuova struttura, alla Palazzina presidenziale, ideata dalla società ECV (che insieme a Umberto Montano ha creato il nuovo Mercato Centrale). Ecco come sarà
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia