martedì 22 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Pecora in umido, a Campi Bisenzio (Firenze) il primo “Palio”

Un prodotto dalla forte connotazione identitaria, un piatto che si fonde perfettamente con l'anima di una comunità. È la pecora in umido di Campi Bisenzio (Firenze), che da quest'anno ha un suo palio. Nella prima edizione, la vittoria è andata alla signora Nicla Manetti e al circolo Arci di San Martino

Vendemmia da record. Quale? Stando al web, ognuna dal 2003 a oggi

Negli ultimi dodici anni praticamente ogni vendemmia è stata celebrata dai mezzi di (dis)informazione come un'annata da record. Ci siamo presi la briga di verificare le notizie degli ultimi dodici anni, scoprendo che - dal nord al sud - un record l'anno non si nega proprio a nessuno...

Streetfood: torna ad Arezzo il Festival del cibo di strada 2015 (18-20 settembre)

Dal 18 al 20 settembre al Prato di Arezzo in scena lo Streetfood Village, che animerà per tre giorni la città: col Festival del cibo di strada 2015 la città toscana fa il punto sulla crescita di un fenomeno nato da un'idea “ante litteram” dell'aretino Massimiliano Ricciarini, oggi tra i maggiori esperti del settore

Schiacciata d’autore: a Firenze 10 chef raccontano la loro focaccia

Martedì 22 settembre, alle 15.30 la Terrazza Bardini del ristorante “La Leggenda dei Frati” (Firenze) ospita l'evento "Schiacciata d'autore": dieci chef da tutta la regione preparano e raccontano le “loro” schiacciate toscane, accompagnate dai prodotti offerti dai consorzi della Mortadella di Prato e della Cinta Senese

Cookstock a Pontassieve: da Ruffino cucinano i food blogger

La seconda edizione di Cookstock si chiude con la cena nella sede dell'azienda vinicola Ruffino a Pontassieve, e un menù preparato da quattro food blogger guidati da Chiara Brandi (alias Forchettina Giramondo). Ecco com'è andata

Libri: Riccardo Clementi racconta il “Contadino 2.0”

Dalla penna di Riccardo Clementi esce "Il Contadino 2.0" (ed. Pagliai), uno sguardo alla zona di contatto tra la tradizione degli antichi mestieri e l'innovazione tecnologica: attraverso il fil rouge della lettera T, la ricerca di una nuova ecologia dal volto umano

GLI ULTIMI ARTICOLI

Fuori di Taste 2017, ecco i 12 appuntamenti golosi da non perdere

Si avvicina il Taste 2017, il salone di Pitti Immagine dedicato al buon cibo e al mondo del food & wine di qualità. Come ogni anno, per i tre giorni della manifestazione - dal 10 al 13 marzo, più l'anteprima il 9 - la città si apre a decine e decine di eventi tra locali e ristoranti. Ecco la nostra top 10 degli appuntamenti da non perdere

Chef Andrea Giuseppucci: il passato, il presente (Eataly) e il futuro (lungo l’A4)

Dopo che il terremoto lo ha costretto a chiudere il ristorante Gattabuia, lo chef 25enne marchigiano Andrea Giuseppucci riparte da Eataly Firenze, prima tappa di un tour di sei mesi tra Torino, Milano, Roma e Monaco. Ora fa conoscere i sapori della sua regione ma l'obiettivo è riprendere in mano la "sua" cucina, quella che richiamava gourmet da 600 km, con un ristorante lungo l'asse dell'autostrada A4

Sardegna vinicola: la confraternita del vino Arvisionadu a Benetutti (Sassari)

Benetutti è un piccolo Comune della provincia di Sassari, nella regione centro-settentrionale del Goceano, segnata da boschi, macchia mediterranea, uliveti e soprattutto vigneti. Qui, negli anni Cinquanta, Luigi Veronelli in visita ad una cantina si misurò con il vino Arvisionadu, restandone affascinato

Firenze, in via Maggio le cene esperenziali “su misura” in atelier

Pezzi di arredamento, design e alta sartoria, con abiti da sera e lingerie, ma anche mostre temporanee e cene esperenziali nel nuovo “club” dell’Atelier Via Maggio, a Firenze: il 10 marzo il primo appuntamento gastronomico con la “cena viola”

La storia della prima stella Michelin alle isole Fær Øer e dell’ispettore che andò fin lassù

Aperto nel 2011, il Koks riceve quest’anno la sua prima stella Michelin, inserendosi nella lista delle migliori esperienze gastronomiche al mondo. Si tratta della prima stella Michelin per Isole Fær Øer. Lo chef Poul Andrias Ziska aggiunge di usare solo prodotti locali (che si limitano a pesci e globicefali)