Un prodotto dalla forte connotazione identitaria, un piatto che si fonde perfettamente con l'anima di una comunità. È la pecora in umido di Campi Bisenzio (Firenze), che da quest'anno ha un suo palio. Nella prima edizione, la vittoria è andata alla signora Nicla Manetti e al circolo Arci di San Martino
Negli ultimi dodici anni praticamente ogni vendemmia è stata celebrata dai mezzi di (dis)informazione come un'annata da record. Ci siamo presi la briga di verificare le notizie degli ultimi dodici anni, scoprendo che - dal nord al sud - un record l'anno non si nega proprio a nessuno...
Dal 18 al 20 settembre al Prato di Arezzo in scena lo Streetfood Village, che animerà per tre giorni la città: col Festival del cibo di strada 2015 la città toscana fa il punto sulla crescita di un fenomeno nato da un'idea “ante litteram” dell'aretino Massimiliano Ricciarini, oggi tra i maggiori esperti del settore
Martedì 22 settembre, alle 15.30 la Terrazza Bardini del ristorante “La Leggenda dei Frati” (Firenze) ospita l'evento "Schiacciata d'autore": dieci chef da tutta la regione preparano e raccontano le “loro” schiacciate toscane, accompagnate dai prodotti offerti dai consorzi della Mortadella di Prato e della Cinta Senese
La seconda edizione di Cookstock si chiude con la cena nella sede dell'azienda vinicola Ruffino a Pontassieve, e un menù preparato da quattro food blogger guidati da Chiara Brandi (alias Forchettina Giramondo). Ecco com'è andata
Dalla penna di Riccardo Clementi esce "Il Contadino 2.0" (ed. Pagliai), uno sguardo alla zona di contatto tra la tradizione degli antichi mestieri e l'innovazione tecnologica: attraverso il fil rouge della lettera T, la ricerca di una nuova ecologia dal volto umano
Un gruppo di sei produttori vinicoli di San Miniato, in Toscana, racchiude alcune "perle" della viticoltura: dal Tempranillo (Beconcini) ai vini bio fino al Sangiovese vinificato in bianco (Agriturismo Montalto)
In contemporanea all’esposizione in Santo Stefano al Ponte dedicata all'artista austriaco, al Caffè Florian, le opere di Gustav Klimt diventano piatti: per tutto il mese di febbraio lo chef Massimiliano Catizzone firma un menù di tre portate ispirato ai colori dei quadri del maestro viennese
Tra i ristoranti della nouvelle vague orientale a Firenze è una delle sorprese più interessanti: la CCC (Cucina Cinese Contemporanea) del Pine & Apple piace perché unisce un ambiente informale ed essenziale a un menù di piatti per certi versi inusuali, ma tarati sul palato occidentale
Avevano iniziato Gabriele Andreoni e Romualdo Rizzuti qualche settimana fa, e nel giro di poco tempo diversi chef hanno lasciato i rispettivi ristoranti, dando...
Per un ristorante essere piccoli ha sicuramente dei vantaggi - atmosfera intima e informale, tempi di servizio veloci - ma anche punti negativi: lo sgabello con "vista" sul muro non è il massimo, così come essere troppo vicini alla cucina significa ascoltare le litigate ai fornelli. Ecco pregi e difetti della Fiaschetteria di Pesce, a Firenze