Dialogare con i wine lovers cercando la sintesi tra passione, competenza e leggerezza: nasce "God Save The Wine", la prima community italiana del settore
Dolce partenopeo, ormai diffuso in tutta Italia. Dolce pasquale, ora facile da trovare tutto l'anno. Ecco la pastiera napoletana, e dove trovarla a Firenze
Sulle colline sopra Firenze ha aperto i battenti Villa Agape, struttura risalente al 1496 e diventata hotel "di stile" per una clientela attenta ai dettagli
La bibbia dell'enologia mondiale, Wine Spectator, dedica la copertina del numero di aprile alla famiglia Antinori che racconta passato e progetti futuri
Svelato il piatto che rappresenterà la Toscana a Expo2015: Pappardella con polvere di cavolo nero all'essenza di bistecca con olio, briciole e gocce di vino
L'impresa dei due enologi Andrea Moser e Gerhard Sanin: lasciare le rispettive case sul lago di Caldaro, tra le montagne dell’Alto Adige, e portare l'uva della varietà Vernatsch (Schiava) - vitigno principe della zona - in bicicletta in giro per l'Italia fino a Capri. Nascono così i “Pirati del Kalterersee”, dal nome del vino Doc
Il format Flying Ceff vede il duo (ormai trio, da qualche mese) formato dal giornalista Davide De Corato e il critico Fausto Arrighi - più Anna Maria Farina per arrivare al numero perfetto - girare per i ristoranti italiani cucinando insieme al resident chef: li abbiamo incontrati al Wine Bar Frescobaldi per la tappa fiorentina del tour 2016, nella cucina di Alessandro Zanieri
Al via martedì 10 maggio il roadshow della vera pizza napoletana, un ciclo di appuntamenti in cui l'AVPN (Associazione Vera Pizza Napoletana) sarà testimonial delle eccellenze gastronomiche italiane con i maestri Guglielmo Vuoto, Corrado Scaglione, Domenico Martucci, Luca e Roberto Di Massa. Si parte da Castenaso (Bologna)
Prendete un ristorante qualsiasi, in una città qualsiasi. Spogliatene il menù di ogni tipicità regionale e qualsivoglia creatività dello chef, depurate la carta di ogni tendenza gastronomica mai transitata in Italia negli ultimi 40 anni. Otterrete un menù ai minimi termini culinari, una neutralità assoluta che pone il locale fuori dal tempo e dallo spazio