Nuovo capitolo per il Risiko degli chef stellati: oggi Andrea Mattei - per undici anni alla corte di Salvatore Madonna presso il ristorante La Magnolia...
Al Pitti Uomo di gennaio 2015 abbiamo assaggiato la cucina di Roberto Cerea, chef del ristorante "Da Vittorio" a Brusaporto. Un consiglio: se passate...
A Firenze il 22 gennaio è stato consegnato l'ambito riconoscimento Birraio dell'anno, che premia il miglior produttore di birra dell'anno passato: si tratta di Simone...
Dieci baristi, provenienti da diversi Paesi stanno per volare in Honduras dal 1 al 10 febbraio per affrontare la seconda edizione del talent show dedicato al...
Nella Toscana del Sangiovese, del Canaiolo, dell’Aleatico e del Colorino, ecco il vitigno che non ti aspetti: lo spagnolo Tempranillo, coltivato dall’azienda della famiglia Beconcini,...
C'è chi preferisce "vincere facile", passando in rassegna alcuni tra i nomi più prestigiosi del panorama cittadino. E c'è chi invece opta per locali meno mainstream, lontani dai riflettori. Abbiamo chiesto a 24 chef fiorentini (e della provincia) dove vanno a mangiare quando non lavorano, ed ecco il risultato
Un volume che racconta la Toscana migliore, quella della tavola, della convivialità , dei sapori e dell'arte della cucina. È "La Toscana di Ruffino - Il gusto di stare insieme" (ed. Cucchiaio d'Argento, 384 pp), un libro che a ogni pagina tratteggia il legame tra la storica azienda di Pontassieve e la Toscana. Appuntamento mercoledì 25 maggio alle 18,30 al Mercato Centrale
È una delle razze più pregiate del pianeta - usata soprattutto, ma non solo, per la bistecca alla fiorentina - e a questa nobile genìa vecchia di 2500 anni appartiene il bovino detentore del record mondiale di peso. Ecco tutto ciò che avete sempre voluto sapere sulla Chianina
Abbiamo chiesto al decano della gastronomia italiana, il maestro Gualtiero Marchesi, cosa pensa del ruolo della donna oggi in cucina e qual è il più grande pericolo che corrono gli chef nostrani. L'arzillo 87enne con il gusto della citazione colta ha indicato il rischio di un imbastardimento della cucina italiana