Una settimana di eventi, fino a domenica 7 settembre, per la sagra della cipolla di Certaldo, uno dei prodotti più caratteristici del panorama gastronomico toscano....
Il concorso per la miglior zuppa di cipolla di Certaldo incorona la preparazione della signora Roberta Baroncini. Lo ha stabilito una giuria di giornalisti,...
I vincitori del premio Casato Prime Donne assegnato da Donatella Cinelli Colombini sono Sandra Savaglio, Daniele Cernilli, Ian D’agata, Anna Di Martino e Andrea...
A meno di un anno dall'apertura, Eataly Firenze fa i conti con le prime agitazioni del personale. Secondo quanto sostengono i lavoratori, infatti, il...
A Lignano Sabbiadoro i gelatieri Giampiero Burgio e Pierluigi D'Ambrosio vincono l'ultima tappa del Gelato Festival 2014 e si aggiudicano un posto per la...
Per il secondo anno consecutivo la contrada giallorossa si aggiudica il concorso enogastronomico A Tavola con il Nobile, dedicato alle ricette a base di...
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato