La pesca Regina d'autunno di Londa (Firenze) celebra la sua festa, dal 12 al 15 settembre, nel centro storico della cittadina toscana. In scena manifestazioni,...
Ha aperto da poco in via Nazionale "La Cocotte", già da tempo presente in via Gioberti. Il sapore internazionale dei bistrot parigini ben si concilia...
Dal cuore della Toscana alla CNN: le Cantine Antinori nel Chianti Classico sono state scelte dal network televisivo internazionale tra le cinque esperienze di viaggio più esclusive...
Dalle fettuccine Alfredo, croce (e basta, altro che delizia) di ogni italiano all'estero, alla Caesar Salad, passando per il cappuccino postprandiale, le polpette nella pasta e la ciotolina olio & aceto: ecco alcune delle peggiori leggende metropolitane sul cibo italiano
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato