Per celebrare i trent'anni di iscrizione all'AIS, il produttore vinicolo Vincenzo D'Isanto - fondatore dei Balzini di Barberino Val d'Elsa - ha indetto una borsa...
In Toscana il primo censimento della schiacciata, organizzato da Aset e Vetrina Toscana insieme all'accademia della Crusca: un'indagine scientifica per scoprire come differenti tipi di focaccia...
Abbiamo provato la osteria dell'Ortolano (Firenze), una delle realtà gastronomiche più interessanti: menù accattivante, materie prime ricercate, carta dei vini degna di un collezionista, atmosfera...
Ad Artimino torna uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate toscana, la serata Bollicine. Quest'anno l'evento, che richiama appassionati da tutta la Toscana, sarà incentrata...
Finalmente si parte! Dopo aver annunciato l'evento Mondiali a Tavola e spiegato le regole e i raggruppamenti per girone, è arrivato il momento di mettere a...
Sapevate che se si dice “bischero” a Firenze è per via di una famiglia che fece una solenne stupidata? E che per tenere i bimbi tranquilli si usava far contare le api di una statua del Giambologna? E da dove nasce la passione per il viola in città? Le risposte a queste domande sono nella nuova nella nuova cocktail list del Locale, in via delle Seggiole
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Montecatini per scoprire Funi 1898
I vichinghi sbarcano sui Navigli, a Milano: ha aperto il ristorante Valhalla, il primo locale vichingo italiano. Specialità della casa? Selvaggina, of course, con piatti come Himinhrjodhr (il midollo di manzo gratinato) o Vedhrofolnir (la quaglia al ginepro)
KFC ai Gigli: il "Kentucky Fried Chicken" del colonnello Sanders domani debutta in Toscana, nel centro commerciale a Campi Bisenzio. Il pollo fritto KFC arriva così a quota 27 locali in Italia, distribuiti in 10 regioni
Nel rapporto tra il cibo e la femminilità, tra donne e cucina, il nostro guest blogger Andrea ci sottopone una riflessione: nel macrocosmo dei fornelli manca una Musa, un'icona del femminino al di là del tempo e dello spazio