Torna il secondo appuntamento con la cena al buio organizzata da Convivium insieme all'associazione Disabili Firenze Onlus: appuntamento il 22 maggio a partire dalle...
Un'opera d'arte contemporanea di Davide Nido che diventa un piatto, a sua volta "firmato" dallo chef stellato Andrea Mattei: all'Hotel Byron di Forte dei...
Continua il nostro viaggio in preparazione dei campionati mondiali di calcio, declinati in chiave gastronomica con l'iniziativa Mondiali a Tavola. Ecco i gironi.
La feijoada brasiliana...
Un’occasione di avvicinarsi al mondo del vino in maniera completa e multidisciplinare, per scoprire non solo i dettagli tecnici – l’esame visivo, olfattivo e...
A inizio 2018 entra nel vivo il calendario di appuntamenti "In & Out" del pizzaiolo Paolo Pannacci de Lo Spela (3 spicchi del Gambero Rosso), da Filippo Saporito a Dario Cecchini passando per il Four Seasons, dove il 17 dicembre c'è l'ultimo evento del 2017
Quante volte, di fronte ad atteggiamenti maleducati, capita di alzare gli occhi al cielo invocando l'aiuto divino o rammaricando di non essere altrove? Succede sui mezzi pubblici, in ufficio, al ristorante, ecc... La soluzione, come spesso accade, è nei libri. In uno, in particolare: il Galateo del terzo millennio di Matteo Minà e Filiberto Passananti
A Parigi, all’interno della Gare de Lyon, si trova uno dei più bei ristoranti cittadini, Le Train Bleu, un tempio della più raffinata cucina francese. Abbiamo provato l'emozione di cenare nei suoi saloni decorati, scoprendo come certa tradizione sia sempre meno mainstream
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale