Basta un "selfie" ed entri al Festival del Gelato da protagonista, con una card. E' il concorso che i "Tre Forchettieri" lanciano, all'avvicinarsi della...
La Fortezza come non tutti l'hanno vista, dopo gli ultimi lavori di restyling: 55.000 metri quadri di superficie espositiva, oltre 800 espositori provenienti da...
Spesso il segreto di un successo imprenditoriale non è solo nell'aver scoperto qualcosa di nuovo. I computer, ad esempio, sono stati portati al grande...
Come ogni anno il Vaticano accoglie un dono speciale dalla Repubblica Ceca, a dimostrazione della devozione del suo popolo: la Pilsner Urquell benedetta. La...
La sfida è ambiziosa, ma in fondo non impossibile: trasformare il mercato centrale di San Lorenzo, a Firenze, nell'equivalente italiano del Covent Garden londinese....
E' stata un'azienda di Bagno a Ripoli,la "Montisoni", ad aggiudicarsi la seconda edizione del premio Il Magnifico. Nel salone di Palazzo Capponi Vettori di...
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio
Dal "rinforzino" di casa Mascetti allo sformato di maccheroni nella clinica del Sassaroli, fino ai cornetti caldi caldi del sor Perozzi: ecco i piatti ispirati ad Amici Miei, il capolavoro di Mario Monicelli, raccontati dagli attori Lucio Patanè (Lucianino), Renato Cecchetto (Augusto Verdirame da Brescia), Enio Drovandi (vigile) e Tommaso Bianco (fornaio)
Come a suo tempo il marchese Incisa della Rocchetta lanciò col Sassicaia i vini che avrebbero rivoluzionato l’enologia italiana, così anche tra gli spirits – a partire dal gin toscano – c’è grande fermento e voglia di internazionalizzazione