Il 29 aprile in tutta Italia i ristoratori consegneranno simbolicamente le chiavi dei propri locali ai sindaci, per protestare contro le difficili condizioni della riapertura. La sera prima, invece, flash mob con le saracinesche alzate
Si è spento Sirio Maccioni, padre della cucina italiana negli Stati Uniti. Tra gli innumerevoli aneddoti di una vita circondata dalle stelle, ecco la storia di come re Juan Carlos gli fece conoscere la creme brulée divenuta un suo piatto signature
Il dibattito (virtuale) sulla fase 2 nella ristorazione impazza, tra locali che non vedono l'ora di riaprire ed altri che annunciano di voler restare chiusi fino al completo ritorno alla normalità. Ma chi ha ragione? Probabilmente entrambi
Con l'emergenza coronavirus che de facto ridisegnerà il settore della ristorazione, tra chiusure e sostanziali modifiche all'offerta, come si comporteranno le guide gastronomiche? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati
Webminar, videoricette, formazione online…chi più ne ha, più ne metta. In questo periodo di quarantena il Web è sicuramente un amico per mantenersi informati e scoprire di più sul mondo della cucina e, perché no, su quello della mixology
Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Stamppot e Pannenkoeken passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere ad Amsterdam, in Olanda, e dove assaggiarli
Carlo Lazzerini e Claudio Schiavi, gli ex titolari di Sabatini, tengono viva l'eredità dello storico locale fiorentino nei due ristoranti dove lavorano, a poca distanza, e suon di flambé e tartare
I boom del delivery è recente ma non nasce col lockdown. E se il trend è in costante crescita, ecco che insieme alle grandi piattaforme made in Usa anche il delivery in Toscana sta seguendo modelli di business “local”
Da Messina a Catania fino a Palermo, ecco le tappe di un tour enogastronomico della Sicilia da compiere in auto alla scoperta delle tipicità culinarie locali
Chiusi in cucina con la mascherina, davanti ai fuochi e per diverse ore al giorno, non è esattamente il modo più comodo di lavorare. Abbiamo chiesto un parere a un po' di chef fiorentini