Dal rintrocilo abruzzese alla pitta 'mpigliata calabrese, dal pangiallo laziale alle carteddate pugliesi, fino alla pinza veneta o alle pabassinas sarde: Natale si avvicina,...
Ha appena aperto i battenti Eataly a Firenze, e già si grida al Rinascimento della cucina in riva all'Arno. Senza alcuna volontà disfattista, ecco come...
Altro che chef stellati: sulle riviste patinate arrivano anche i consigli culinari dei vip. Peccato che stavolta Elisabetta Canalis si sia sforzata davvero poco con il suo pollo alla piastra "last minute"...
Ciò che cambia, rispetto al solito, è il punto di partenza. L'angolazione da cui si prende in esame un settore, quello enogastronomico, altrimenti inflazionato....
La creatività, si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite
La gaffe di Matteo Renzi che l'anno scorso ha donato vino toscano ad un Papa (quasi) astemio è lo spunto per un viaggio nel passato per scoprire come i papi vivevano i loro momenti di convivialità. Lo facciamo pubblicando un pezzo del gesuita padre Marcello sui vini dei papi, per gentile concessione di Carlo Galimberti
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"