Dal rintrocilo abruzzese alla pitta 'mpigliata calabrese, dal pangiallo laziale alle carteddate pugliesi, fino alla pinza veneta o alle pabassinas sarde: Natale si avvicina,...
Ha appena aperto i battenti Eataly a Firenze, e già si grida al Rinascimento della cucina in riva all'Arno. Senza alcuna volontà disfattista, ecco come...
Altro che chef stellati: sulle riviste patinate arrivano anche i consigli culinari dei vip. Peccato che stavolta Elisabetta Canalis si sia sforzata davvero poco con il suo pollo alla piastra "last minute"...
Ciò che cambia, rispetto al solito, è il punto di partenza. L'angolazione da cui si prende in esame un settore, quello enogastronomico, altrimenti inflazionato....
La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato
Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma
Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione
Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy