Sparisce il Consorzio, ma solo dalle etichette. Al Vinitaly di Verona il Chianti Colli Fiorentini presenta una novità nell’etichetta che, a partire dall’annata 2012,...
Si avvicina la data dei festeggiamenti in onore di Giovanni Boccaccio e Niccolò Machiavelli, e il ristorante Da Burde (www.burde.it) haorganizzato per la settimana prossima...
Abbiamo parlato la settimana scorsa e in quella precedente delle origini "povere" della grappa. Ora vedremo come gli sforzi dei distillatori hanno portato a un...
Per gli amanti del fast-food è la domanda più ricorrente: meglio McDonald's o il Burger King? Li abbiamo messi a confronto, con spirito (quasi) scientifico, ecco il risultato. Siete d'accordo?
Dopo la presentazione della “Chianti Classico revolution”, il riassetto della denominazione che
ha visto fra le varie novità il deciso restyling del marchio Gallo Nero...
Negli ultimi giorni, a chi frequenta i ristoranti fiorentini sarà capitato di notare degli strani andirivieni, in cucina: è la troupe di Quattro Ristoranti, la celebre trasmissione di Alessandro Borghese, che ha appena girato la puntata da Mario, Zazà, Natalino e all'Antico Fattore
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Pietrasanta per scoprire Bar Avio
Va al sommelier pistoiese Valentino Tesi (Ais Toscana) il primo Master del Chianti Classico: il concorso, la cui fase finale si è tenuta alla Stazione Leopolda in seno a Chianti Classico Collection, è frutto della collaborazione tra Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Gallo Nero
Dopo Roma e Torino, anche il capoluogo meneghino ha il suo negozio raw dove non si superano i 42° di temperatura: è Grezzo, dove il crudismo non è più un tabù
Ispirandosi alle forme della natura, specie le verdure e i vegetali, lo chef Franco Aliberti (Tre Cristi, Milano) disegna e realizza i piatti del ristorante: non solo il contenuto, quindi, ma anche i piatti in sé, che diventano sculture con una particolare attenzione per la cucina sostenibile