Sta vivendo una nuova primavera, la grappa. Dopo essere stata per decenni relegata nella "seconda fascia" dei distillati a causa di una serie di luoghi comuni, adesso il distillato di vinacce made in Italy esce allo scoperto mostrando le proprie eccellenze e puntando ai mercati internazionali
Coldiretti e Km Zero, una bella storia che continua. Perché spetta proprio alla Toscana il primato nazionale delle Botteghe di Campagna Amica. Con 20 aperture,...
La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...
Ormai Ratatouille, sac à poche, beignet o crema Chantilly sono entrati nel linguaggio comune, e ne parliamo come se sapessimo davvero di cosa si tratta. Ma la cucina francese è piena di "falsi amici", ossia di parole che significano qualcosa di diverso rispetto a ciò che generalmente si dà per scontato. Ci pensa il cuoco Jean-Michel Albert Carasso a mettere un po' d'ordine
Dopo i big della musica che si danno al vino lanciando le proprie cantine - da Albano Carrisi a Gianna Nannini fino a Sting, giusto per citare i più famosi - ora tocca alla birra, con l'icona pop degli anni '80 Rick Astley che sta per lanciare una birra brandizzata
Dopo il successo della prima edizione in Sardegna, arrivano l'11 marzo a Firenze i Tuscany Food Awards, i premi “Oscar” dell’enogastronomia. Dall’olio alle birre, dal cioccolato fino ai formaggi: una giuria di esperti valuterà alla cieca le produzioni d’eccellenza suddivise in 12 categorie
Vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Alessandria, il Timorasso ha trovato, fin dall’antichità, il suo habitat naturale sui Colli tortonesi. Walter Massa, vignaiolo-enologo della zona, ne è da sempre convinto: "il Timorasso val bene qualche follia". Ecco come l'ha salvato dall'estinzione
Ogni anno, per il cenone di Capodanno gli chef da nord a sud della penisola danno fondo ai pezzi più nascosti del proprio repertorio culinario, tirando fuori dal cassetto materie prime e preparazioni particolarmente elaborate o sontuosamente altisonanti. Ecco come comportarsi davanti al menù delle grandi occasioni