Non c'è fiorentino che non l'abbia mai assaggiata almeno una volta, nel tradizionale "spicchio" o nella tipica forma a cubetti. La sua ricetta unica...
Weekend dedicato al cioccolato artigianale, a Siena. Dopo che ieri è andato in scena il Choco Show Cooking, l’evento inaugurale della seconda edizione di CiocoSi...
Al pomodoro o con altri sughi, da quelli più tradizionali alle sperimentazioni innovative, dai più semplici fino agli intingoli più ricercati: è la pasta...
L'idea è arrivata pensando ai tanti che, non amando la tradizione di "inzuppare" il cantuccino nel vinsanto, erano finora costretti a sgranocchiare il dolce...
Sarà l'alta cucina, la protagonista di "To be Lambrusco", l'Anteprima della vendemmia 2012 organizzata nel fine settimana al castello di Levizzano Rangone, a Modena. La...
Guai a chiamarlo spezzatino: per le vie di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la tradizione popolare dello stufato alla Sangiovannese si rinnova anno dopo anno all'insegna dell'aroma - speziato e inebriante - del "drogo", e di un palio creato ad hoc
A Torgiano, tra le colline a pochi chilometri da Perugia si trova la Osteria dei Birbi, ristorante che coniuga bene la rusticità del contesto con una cucina di qualità , attenta agli accostamenti e brillante nelle soluzioni creative
Nell'anno del Giubileo, continuiamo il nostro racconto del rapporto tra i pontefici e la tavola con Papa Giovanni XXIII (1958-1963), al secolo Giuseppe Angelo Roncalli, grande amante della polenta e della cucina contadina
Per il calendario cinese siamo da poco entrati nell’anno della Scimmia. Trattandosi di un Capodanno, ci siamo chiesti quale fosse il relativo menù tipico. La risposta è sorprendente: oltre ai jiaozi (ravioli) c'è lo zampone, insieme al Nian Gao (torta)
Uno dei libri più attesi dell'anno per chi segue il mondo dell'enogastronomia: "Gli sbafatori" di Camilla Baresani. Uno sguardo al mondo dei foodblogger e ai meccanismi che regolano le dinamiche del giornalismo enogastronomico di cui c'era bisogno, ma che sospende il giudizio e lascia fuori alcuni degli aspetti più significativi della "professione" di sbafatore