Non c'è fiorentino che non l'abbia mai assaggiata almeno una volta, nel tradizionale "spicchio" o nella tipica forma a cubetti. La sua ricetta unica...
Weekend dedicato al cioccolato artigianale, a Siena. Dopo che ieri è andato in scena il Choco Show Cooking, l’evento inaugurale della seconda edizione di CiocoSi...
Al pomodoro o con altri sughi, da quelli più tradizionali alle sperimentazioni innovative, dai più semplici fino agli intingoli più ricercati: è la pasta...
L'idea è arrivata pensando ai tanti che, non amando la tradizione di "inzuppare" il cantuccino nel vinsanto, erano finora costretti a sgranocchiare il dolce...
Sarà l'alta cucina, la protagonista di "To be Lambrusco", l'Anteprima della vendemmia 2012 organizzata nel fine settimana al castello di Levizzano Rangone, a Modena. La...
A pochi passi da Firenze è stato da poco inaugurato Asmana Wellness World, il centro benessere più grande d'Italia. All'interno, tra saune e aree massaggio, ha anche un ristorante gestito dai ragazzi della "Prova del Nove", la fondazione dell'Istituto alberghiero "Saffi". L'abbiamo provato
Entrano Trapani del "Magnolia" e Brunel del "Borgo San Jacopo", perde la stella la Badiola. Ecco la nuova geografia degli chef stellati in Toscana dopo l'uscita della Guida Michelin 2016
Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni
Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità
Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?