Un euro in beneficienza per ogni mezza forma di pecorino venduto, per ricostruire la scuola dell'infanzia di Albinia (Grosseto). E' l'iniziativa del consorzio di...
Tre annate importanti per una verticale “multisensoriale”: è l’evento wine-art organizzato per domenica 17 febbraio all’enoteca “Piazza del Vino” di Firenze (via della Torretta)....
Non sparirà, naturalmente, ma si rifarà il look affidandosi a un noto studio italiano di strategic design, "Robilant & Associati": novità in vista per...
Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...
A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Livorno per scoprire Sketch
Tremila buyers dall’estero ed espositori ad oggi raddoppiati per l’edizione smart di Cibus Connect 2019 che si tiene negli anni dispari: in calendario incontri sull’andamento della filiera agroalimentare (+3% nel 2018)
Parma celebra il 50° compleanno del Sassicaia: il palco del Regio si è trasformato per una sera nel luogo d'incontro tra Firenze - col dolce stellato creato ad hoc da Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri) - e l'Emilia con l’omaggio di Massimo Spigaroli a suggellare una degustazione di tre annate da record della Tenuta San Guido accompagnate da tre stagionature top di Parmigiano Reggiano
Il Bianco dell'Oca 2017 di Colle di Bordocheo (Lucca) è un blend di uve di Chardonnay, vinificato sur lies in barrique per 8 mesi con continui batonnage, Vermentino e Sauvignon che si affinano in acciaio per circa 6 mesi. Dal 2018 le vigne vecchie di Sauvignon sono state sostituite con quelle di Traminer
Nei pressi di Palazzo Pitti si trova La Cova, oggi l'unico autentico ristorante di cucina spagnola a Firenze. Tra tapas e l'autentico jamòn ibèrico, un menu creato grazie a ricerca “sul campo” (rapporti diretti coi piccoli produttori e viaggi a caccia di specialità gastronomiche locali)