pecorino toscano dop

Un euro in beneficienza per ogni mezza forma di pecorino venduto, per ricostruire la scuola dell’infanzia di Albinia (Grosseto). E’ l’iniziativa del consorzio di tutela del Pecorino toscano Dop, che debutterà il 26 febbraio e coinvolgerà – oltre ai caseifici soci – una serie di catene: Carrefour, Conad Tirreno, Esselunga, Etruria Simply, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno. La vendita al pubblico di Pecorino Toscano stagionato, in porzioni da mezza forma sottovuoto, si protrarrà fino al 14 marzo, con una etichetta dedicata e l’esposizione di locandine che evidenzieranno l’iniziativa. Il prezzo di vendita sarà simbolico, € 10,30/kg., e un euro per ogni pezzo venduto andrà in beneficienza.

L’alluvione del 12 novembre 2012 che ha colpito il paese e le campagne di Albinia (Grosseto), oltre ai danni alla popolazione e alle aziende ha lasciato un segno indelebile, sia per le persone che hanno perso la vita sia per la comunità che ha perso molti punti di riferimento. “Ci siamo domandati più volte – spiega il direttore del consorzio, Andrea Righini – come dare un segno concreto di vicinanza a queste persone e partecipare in prima persona alla ricostruzione di almeno un simbolo di questa tragedia. Il compito dei caseifici è quello di fare il formaggio, il compito del Consorzio di tutela è quello di vigilare sulla produzione e quello della distribuzione organizzata è quello di portarlo sulle tavole. Apparentemente tutto ciò non ha niente a che vedere con l’alluvione, ma per una volta abbiamo voluto collaborare a qualcosa di diverso”.

Tranne che per i muri portanti ed i tramezzi, la scuola – dal pavimento, agli infissi, agli arredi e il parco giochi – è stata completamente danneggiata. Gli enti pubblici parteciperanno alla ristrutturazione generale, ma si devono ancora trovare i fondi per l’acquisto degli arredi e il rifacimento del parco giochi esterno.

Per info:  www.pecorinotoscanodop.it

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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