Un euro in beneficienza per ogni mezza forma di pecorino venduto, per ricostruire la scuola dell'infanzia di Albinia (Grosseto). E' l'iniziativa del consorzio di...
Tre annate importanti per una verticale “multisensoriale”: è l’evento wine-art organizzato per domenica 17 febbraio all’enoteca “Piazza del Vino” di Firenze (via della Torretta)....
Non sparirà, naturalmente, ma si rifarà il look affidandosi a un noto studio italiano di strategic design, "Robilant & Associati": novità in vista per...
Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...
A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna