Firenze segue l'esempio di Milano e lancia una campagna - che sta diventando virale, ma in senso buono - per sensibilizzare la gente a tornare nei ristoranti deserti e a non disertarli per il timore del coronavirus
Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Pa amb tomà quet e Crema Catalana passiamo in rassegna i...
Dalla colazione alla cena, intorno alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore si trovano locali "con vista". Li abbiamo raccolti: ecco dove mangiare a Firenze a 5 minuti dal Duomo
Coronavirus: gli organizzatori hanno deciso di spostare al weekend tra il 5 e il 7 giugno il Taste 2020, tre mesi più in là . Il Fuori di Taste parte dal 2-3 giugnoÂ
Da qualche tempo lo chef Stefano Cavallini non è più al lavoro da Gurdulù, mentre Beatrice Segoni (Konnubio) lascia Firenze alla volta di Dubai. Pizza, entro un mese don Antonio Starita apre in città Â
Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto
Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi
Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini
Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata
Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente