Chi l'ha detto che per mandare avanti un ristorante stellato serve un esercito tra sala e cucina? Ad Alba lo chef Andrea Larossa, classe '80, gestisce il "Larossa" con altre quattro persone. Niente male, per uno chef che ha imparato a cucinare durante il militare. Ecco la sua storia
Negli ultimi due anni e mezzo Gabriele Andreoni è stato lo chef di Gurdulù in via delle Caldaie, dal 7 luglio lascia il ristorante in Oltrarno. Si prenderà due mesi di stop e poi si rimetterà all'opera, molto probabilmente restando a Firenze
Da oggi debutta in piazza Pitti il pic-nic plastic free, grazie a un'intuizione del ristorante Olivia: la cucina incentrata sull'olio extra vergine durante i giovedì d'estate si potrà gustare direttamente sul selciato della piazza con le ceste ecosostenibili
Il concetto di "affinamento" è tradizionalmente legato a materie prime come il formaggio o i vini. Ma c'è chi vuole estenderlo al mondo della carne: è il macellaio Francesco Camassa, coach e capitano della Nazionale Italiana Macellai, che domenica 23 giugno sarà a Firenze
Per festeggiare il lancio - a livello planetario - del nuovo menù, Hard Rock Cafe presenta l'hamburger dorato a 24 carati, a prezzi accessibili. A Firenze la ricorrenza coincide con l'8° compleanno della struttura di piazza della Repubblica
Martedì 18 giugno la chef marchigiana Beatrice Segoni celebra trent'anni di attività con una cena d'onore. Ecco la sua storia, che annovera tre mariti, un passato da stilista, una carriera iniziata con Gianfranco Vissani e il vezzo di sfidare a braccio di ferro la sua brigata
Sta vivendo una nuova primavera, la grappa. Dopo essere stata per decenni relegata nella "seconda fascia" dei distillati a causa di una serie di luoghi comuni, adesso il distillato di vinacce made in Italy esce allo scoperto mostrando le proprie eccellenze e puntando ai mercati internazionali
La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...
Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso